Atlante delle Autonomie

1993Lombardia

Luigi Negri: architetto, deputato e segretario della Lega Lombarda

Nel 1993 Umberto Bossi lasciò la guida della Lega Lombarda per dedicarsi al partito federale. Il suo successore fu un architetto di Codogno, entrato alla Camera l'anno prima.

Redazione · aggiornato il

Luigi Negri è nato a Codogno, in provincia di Lodi, il 4 agosto 1956. Si è laureato in architettura al Politecnico di Milano, e la professione di architetto ha accompagnato tutta la sua attività politica. Nella storia della Lega è ricordato soprattutto per un incarico: dal 1993 al 1995 fu segretario della Lega Lombarda, il ruolo che fino ad allora aveva avuto Umberto Bossi.

La Lega Lombarda prima del 1992

Quando Negri entrò alla Camera, la Lega Lombarda aveva meno di dieci anni di storia pubblica. Costituita a Varese nel 1984 attorno a Umberto Bossi, con il nome di Lega Autonomista Lombarda, alle politiche del 1987 aveva eletto i suoi primi due parlamentari: lo stesso Bossi, che scelse il Senato e da allora fu chiamato il Senatùr, e Giuseppe Leoni alla Camera. Alle europee del 1989 ottenne due seggi a Strasburgo, e alle regionali lombarde del 1990 ottenne il 18,9 per cento, secondo partito della regione dopo la Democrazia cristiana.

La crescita fu rapidissima e cambiò il profilo dei dirigenti. Ai militanti delle origini si aggiunsero professionisti, imprenditori, amministratori locali, spesso senza esperienze politiche precedenti. Negri apparteneva a questa seconda ondata. Anche il suo territorio stava cambiando: la provincia di Lodi, di cui fa parte Codogno, fu istituita proprio nel 1992, separandosi da quella di Milano.

Alle politiche del 1992 la Lega Nord raccolse circa l'8,7 per cento alla Camera su base nazionale, con percentuali molto più alte in Lombardia, e ottenne 55 deputati.

Gli anni in Parlamento

Negri fu eletto alla Camera dei deputati nell'aprile del 1992, nelle elezioni che segnarono il primo grande successo nazionale della Lega Nord: il partito passò da una presenza marginale a più di cinquanta deputati, soprattutto grazie al voto lombardo. Rimase deputato per tre legislature, fino al maggio del 2001.

Furono anni di passaggi politici molto rapidi. Nel 1994 la Lega entrò nel primo governo Berlusconi e ne provocò la caduta pochi mesi dopo; tra il 1996 e il 1998 il partito arrivò a parlare di secessione e proclamò a Venezia l'indipendenza della Padania. Negri visse questa stagione da parlamentare, in un gruppo che cambiava linea con la stessa velocità del suo leader.

Alla guida della Lega Lombarda

La Lega Lombarda era stata fondata da Bossi negli anni Ottanta ed era il nucleo originario della Lega Nord, nata nel 1989 dall'unione di diverse leghe regionali. Quando Bossi, nel 1993, lasciò la segreteria lombarda per concentrarsi su quella federale, la scelta cadde su Negri. Per due anni guidò il partito nella regione in cui la Lega era più forte, negli anni in cui conquistava comuni e province e tentava la prova del governo nazionale.

Il ruolo di segretario lombardo, in quel periodo, era delicato: la Lombardia era insieme la base elettorale del partito e il luogo in cui Bossi continuava a decidere tutto. Negri lasciò l'incarico nel 1995.

L'architetto a Montecitorio

Un episodio poco noto della sua attività riguarda il suo mestiere. All'inizio della XIII legislatura, nel 1996, il presidente della Camera Luciano Violante coinvolse Negri, insieme ad altri deputati architetti, nello studio di un progetto di sistemazione di piazza Montecitorio, davanti alla sede della Camera. È uno dei rari casi in cui la competenza professionale di un parlamentare leghista è stata usata in un lavoro istituzionale bipartisan.

Negri è noto anche come appassionato di storia dell'arte e collezionista di porcellane.

Dopo il Parlamento

Lasciata la Camera nel 2001, Negri è rimasto una voce della prima generazione leghista, quella degli anni della questione settentrionale e del federalismo. Il 19 giugno 2018 è stato ospite di Senzasconti, un ciclo di incontri pubblici. In quegli anni molti dirigenti della prima Lega guardavano con distanza la trasformazione del partito in una forza nazionale guidata da Matteo Salvini, e alcuni di loro contribuirono alla nascita di nuovi movimenti federalisti come Grande Nord.

AnnoFatto
1956Nasce a Codogno
1992Eletto deputato con la Lega Nord
1993Segretario della Lega Lombarda, dopo Bossi
1995Lascia la segreteria
1996Lavora al progetto per piazza Montecitorio
2001Termina il mandato parlamentare

La sua biografia è quella di molti dirigenti della Lega degli anni Novanta: professionisti del Nord entrati in politica sull'onda di un movimento nuovo, che hanno avuto ruoli importanti per pochi anni e poi sono tornati al proprio lavoro, mentre il partito cambiava attorno a loro.

Domande frequenti

Chi è Luigi Negri?

Un architetto nato a Codogno nel 1956, deputato della Lega Nord dal 1992 al 2001 e segretario della Lega Lombarda dal 1993 al 1995.

Chi è stato il segretario della Lega Lombarda dopo Bossi?

Luigi Negri, che prese l'incarico nel 1993, quando Bossi lasciò la segreteria lombarda per guidare la Lega Nord federale.

Quando è stato deputato Luigi Negri?

Dal 23 aprile 1992 al 29 maggio 2001, per tre legislature.

Cos'è Senzasconti?

Un ciclo di incontri pubblici; Luigi Negri ne è stato ospite il 19 giugno 2018.