In Svizzera: crescono i comuni “depadanizzati”

di BRUNO DETASSIS

Prima i nostri. Prima i residenti. La battaglia sociale della Confederazione per dare priorità nelle assunzioni ai cittadini elvetici prima che ai frontialieri, si può anche ribattezzare così. Comuni “depadanizzati”, perché la forza lavoro frontaliera è principalmente comasca e varesotta. Possiamo e dobbiamo anche essere consapevoli di questa dicitura che non deforma più di tanto la realtà.

Dopo il Comune di Claro, a far sapere che ci sono prima i residenti è anche il municipio di Onex, località ginevrina dove va forte Eric Stauffer, confondatore del Mouvement Citoyen Genevois. “Comune a zero frontalieri” è il manifesto che gira per il territorio. svizzera
“Tutto il programma del partito – le amministrative sono il prossimo 19 aprile – si riassume in questo slogan” (in difesa della manodopera residente) ha dichiarato Stauffer al quotidiano Le Temps.

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