INDIPENDENTISMO SARDO: ZUNCHEDDU E SARDIGNA LIBERA

di REDAZIONE

E’ Claudia Zuncheddu, ex Psd’Az e Rossomori, oggi Sardigna libera, unico consigliere regionale ufficialmente indipendentista, la protagonista della settima puntata del forum organizzato dall’Unione Sarda in collaborazione con Videolina. 

C’era una volta l’indipendentismo di bandiera, quasi orgoglioso della sua percentuale elettorale inchiodata sull’uno virgola qualcosa. Intransigente, idealista, forse un po’ fondamentalista. «Ma oggi non è più possibile una politica di sola testimonianza», osserva Claudia Zuncheddu, che pure di suo è anche idealista e intransigente: «Ora l’indipendentismo deve incidere realmente sui destini del popolo sardo, e per farlo deve entrare nelle istituzioni».

Se c’è già, almeno in Consiglio regionale, è proprio grazie a lei: eletta tre anni fa nelle liste dei Rossomori, poi protagonista di un percorso che l’ha portata a fondare – novità freschissima – “Sardigna libera”.

Movimento dichiaratamente in favore dell’indipendenza della Sardegna, come conferma la stessa Zuncheddu durante il settimo forum dell’Unione Sarda e di Videolina sulle questioni dell’identità e dell’autonomia: «La nascita di Sardigna libera non va contro nessuno e non fa concorrenza a nessuno. Semmai concorre insieme ad altri soggetti alla creazione di processi che portino il popolo sardo a rompere il dominio coloniale italiano».

FONTE ORIGINALE: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/273546

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