Zanonato: “Noi puntiamo a non aumentare l’Iva”

di REDAZIONE

 “Noi puntiamo a non aumentare neppure l’Iva”. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico Flavio Zanonato, a margine della Festa del Pd di Firenze, dove partecipa ad un dibattito. “Come mai c’e’ questo punto di Iva che incombe? Quando il governo di parecchio tempo fa si e’ presentato in Europa – ha proseguito Zanonato – e ha posto il problema di mantenere il deficit all’interno del 3% del Pil, ha proposto una serie di tagli della spesa pubblica, che all’Europa sembravano un po’ difficili da attuare. L’Europa ci chiese di mettere in garanzia eventualmente l’aumento di un punto di Iva. Aumento – ha aggiunto il ministro – che abbiamo fatto slittare con il costo di un miliardo, per tre mesi; quindi il problema semmai – ha concluso Zanonato – si porra’ il primo ottobre.Primo ottobre che incombe”.

“Noi dobbiamo ancora trovare un miliardo, attendere che l’economia italiana consolidi i segni di ripresa, in modo tale che il flusso fiscale non renda necessario l’aumento del punto”. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico Flavio Zanonato. “Conto sul fatto che non si renda necessario l’aumento del punto d’Iva – ha aggiunto Zanonato – che e’ una tassa che colpisce indiscriminatamente tutti; quindi l’Iva non una tassa che tiene in conto i redditi, perche’ colpisce i consumi, e’ piu’ ‘cattiva’ di altre. E quindi – ha concluso il ministro – conto che si riesca a non aumentarla”.

Dopo l’Imu, ora dobbiamo rassegnarci ad un’altra, lunga telenovela con protagonista l’Iva e le dichiarazioni, alternate, di Pd e Pdl.

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