Whirlpool licenzia 497 lavoratori in Piemonte. Mutismo dei partiti, il Nord non esiste più?

 

Foto LaPresse - Mourad Balti Touati 21/02/2017 Milano (Ita) - Piazza Missori 1 Cronaca Roberto Bernardelli all'hotel Cavalieri Nella foto: Roberto Bernardelli  - Foto LaPresse - Mourad Balti Touati 21/02/2017 Milano (Ita) - Piazza Missori 1 Cronaca Roberto Bernardelli all'hotel Cavalieri - fotografo: Mourad Balti Touati

di ROBERTO BERNARDELLI – Sono giorni che leggiamo delle controversie interne tra partiti. Alla gente di tutto questo non importa un bel nulla. La notizia di vita reale è mquesta. Embraco, azienda del gruppo Whirlpool, ha annunciato il licenziamento collettivo di 497 lavoratori sui 537 occupati nello stabilimento di Riva di Chieri (Torino). La notizia arriva a tre mesi dalla decisione dell’azienda di ridurre i volumi produttivi assegnati allo stabilimento torinese, che produce compressori per frigoriferi, delocalizzando la produzione in altre fabbriche del gruppo. “Chiudiamo Riva di Chieri, ma manterremo comunque una presenza in Italia”, precisa l’azienda.

E dove? E’ uno scenario che non ci può lasciare indifferenti. Dove sono i grandi guru del nazionalismo? Qui si tratta di difendere i lavoratori del Nord. Silenzio totale.

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