Vuoi il Green Pass? 130 euro sul darkweb

Fiale di vaccino anti Covid e falsi certificati vaccinali spacciati sul Dark web. I finanzieri del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche impegnati nell’operazione “Vax Free” hanno individuato e sequestrato 10 canali e account Telegram, che rinviavano ad account anonimi su specifici ‘Marketplace’ nella cosiddetta ‘rete oscura’, tramite i quali era possibile interfacciarsi con il venditore e procedere all’acquisto dopo aver completato il pagamento, rigorosamente in criptovalute.

Il nuovo business criminale si è focalizzato soprattutto sulla vendita di ‘Green Pass’ contraffatti, riportanti falsi dati identificativi del vaccinato, il relativo QR Code, appositamente generato, nonché il numero che contraddistingue il lotto di origine della prima e della seconda dose di vaccino. Tali falsi ‘Green Pass’ erano recapitabili, secondo quanto ingannevolmente riportato dai cyber-criminali, anche a chi risiede in paesi extra UE (segnatamente: Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera).Migliaia di utenti della rete – anche a fronte di prezzi irragionevoli e rischi elevatissimi per la salute – si sono registrati sui canali illegali alla ricerca di vaccini e ‘Green Pass’, attratti dalle foto delle fiale e dei certificati e dall’opportunità di acquistare pacchetti all inclusive, il cui prezzo variava dai 110 ai 130 euro, con garanzia di anonimato, tracciabilità della spedizione, imballaggio a temperatura refrigerata, certificazione di avvenuta somministrazione del vaccino.

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