Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha lanciato l’allarme sul “rischio reale” che la guerra in Ucraina si estende oltre i confini del Paese, dopo che droni russi hanno invaso lo spazio aereo polacco. “L’incidente… sottolinea ancora una volta l’impatto regionale e il rischio reale di espansione di questo conflitto devastante”, ha affermato il suo portavoce Stephane Dujarric.
“Al di là del contenuto, della portata dei due gravi episodi, quel che crea allarme è il fatto che ci si muove su un crinale in cui anche senza volerlo si può scivolare in un baratro di violenza incontrollata”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in conferenza stampa a Lubiana, rispondendo alle domande in riferimento sia all’episodio dei droni in Polonia sia a quanto accaduto in Qatar. Mattarella fa riferimento allo “scoppio della prima guerra mondiale, ’14, che forse nessuno voleva far scoppiare ma l’imprudenza dei comportamenti, come spesso avvenuto nella storia, provoca conseguenze poi non scientemente volute ma ugualmente provocate dai comportamenti che si mettono in campo. Per questo – ha rimarcato – è di gravissima responsabilità quel che avviene e quanto avviene in Ucraina sta accentuando queste prospettive gravi anche le dichiarazioni frequenti, anche odierne, che vengono dal luglio Cremlino minacciose nei confronti dei Paesi europei sono un elemento che induce all’allarme. Per questo – ha aggiunto il Capo dello Stato – noi contiamo molto su quanto può fare la Ue con l’aspirazione alla pace che la contraddistingue e nell’ambito dell’Onu, cercando di ripristinare a quell’organizzazione il peso che in altri momenti ha avuto, perché vi sia un freno.




