Villa Reale a Monza riapre al grande pubblico

Dalla sera del 29 maggio al 2 giugno la Villa Reale di Monza riaprira’ le porte al pubblico dopo una chiusura durata 15 mesi e lo fara’ con un evento musicale di respiro internazionale che verra’ reso pubblico nei prossimi giorni. Lo hanno annunciato durante una conferenza stampa il sindaco di Monza Dario Allevi, l’assessore regionale per l’Istruzione, Universita’, Ricerca, Innovazione Fabrizio Sala e il direttore del consorzio della Villa Reale, Giuseppe Distefano. “Questa riapertura – ha detto Allevi – e’ un evento simbolico per la citta’, e’ il primo evento dopo 15 mesi in cui potremo tornare a vivere con piu’ speranza e ottimismo perche’ davanti agli occhi cominciamo a vedere la luce in fondo al tunnel per Monza che ha pagato un contributo di sangue non indifferente. Chiederemo all’artista che inaugurera’ la riapertura della Villa Reale di dedicare il primo o l’ultimo brano a tutti i monzesi che non ce l’hanno fatta e alle tante famiglie che hanno perso qualcuno a causa di questa pandemia”. L’evento inaugurale sara’ a porte chiuse e a inviti, ha spiegato il sindaco Allevi riservato alle prime 450 persone che si prenoteranno al link che verra’ reso pubblico nei prossimi giorni, per rispettare il distanziamento imposto dalla normativa anti Covid: “Avremmo voluto fare una cosa piu’ allargata come in passato, quando sono venute migliaia di persone, ma invece metteremo 900 sedie e potra’ essere occupata una sedia si’ e una no per il rispetto delle distanze di sicurezza”. Se le prenotazioni dovessero superare, come previsto, le 450 persone, potrebbe essere attivata una diretta streaming su un canale social che verra’ individuato. In caso di maltempo, lo spettacolo, che si terra’ all’aperto, sara’ rinviato ai giorni successivi.

Dal 30 maggio fino al 2 giugno la villa aprira’ poi al pubblico per delle visite gratuite. “Abbiamo scelto dal data del 29 maggio – ha spiegato il sindaco – non a caso: e’ infatti la festa della Regione Lombardia e questo vuole anche essere un attestato di ringraziamento alla Regione che non ha mai avuto tanta attenzione a Monza come da diversi anni a questa parte. Anche la data della chiusura, il 2 giugno, festa della Repubblica, e’ significativa e ci auguriamo che il ministro Franceschini possa venire”. Con la presa in gestione nella sua interezza della Villa reale da parte del Consorzio, di cui il sindaco e’ il presidente, le visite non saranno piu’ a “compartimenti stagni” o a “spezzatino”, secondo la definizione di Allevi, ma si potra’ vedere tutta la struttura, dalle camere reali, al “serrone” al piano nobile , con un unico biglietto. Che, novita’ della nuova gestione, avra’ un costo inferiore. “Passeremo dai 19 euro necessari per la visita completa di prima a 10 euro, che saranno ulteriormente ridotti per le categorie fragili”, ha precisato Allevi ricordando che, sempre per le normative anti Covid “non sara’ possibile arrivare ed entrare, bisognera’ prenotarsi come avviene negli altri musei e contiamo di riuscire ad accogliere 150 persone l’ora”. Per le visite ha spiegato Distefano, “e’ previsto un percorso integrato che avra’ un minimo di assistenza e, appena possibile, saranno realizzate anche le visite guidate. In un primo momento ci sara’ un servizio di “pillole” con informazioni di dettaglio che servono anche per non creare assembramenti con una copertura di personale in un numero di base di una decina di persone, piu’ altre opzionate in caso di bisogno, anche per dare assistenza, fare rispettare i protocolli anti covid e tutelare il bene”.

Cinque giornate che non saranno solo “porte aperte”, ma sono previsti anche altre sorprese di intrattenimento, musicali e artisti che allieteranno le visite. Oltre a cio’ e’ stato stretto un accordo temporaneo con una societa’ di catering, per i primi 5 giorni di apertura e altri due o tre week end successivi. “Quando il concessionario se ne e’ andato – ha ricordato il sindaco – la precedente societa’ di catering ha stracciato il contratto, quindi ora abbiamo ‘messo una toppa’ per queste 5 giornate e due o tre week end successivi, poi faremo un bando per un anno per il bar e ristorazione e poi sul lungo termine potremo ipotizzare un progetto che consenta a chi vorra’ partecipare di ammortizzare gli investimenti sul lungo periodo”. Il sindaco ha infine chiarito che la Villa Reale tornera’ a essere disponibile sia per eventi privati, commerciali o matrimoni, sia per eventi culturali o mostre. “Oggi scade l’avviso pubblico per le manifestazioni d’interesse per associazioni culturali e non solo a cui viene data la possibilita’ di presentare progetti a cui garantiremo spazi gratuiti: ne stanno arrivando tantissimi, li valuteremo sia per il bando estivo dal 21 giugno fino al 21 settembre poi dal 21 settembre al 21 dicembre per un ‘bando autunnale’ “.

Foto Cristina Gottardi

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