Vicesindaco Savona lascia la Lega. Traballa la giunta: “Me ne vado con partito all’apice consensi, questo la dice lunga”

 Il vicesindaco di Savona, Massimo Arecco, ha presentato questa mattina le sue “inderogabili dimissioni” dalla Lega, partito in cui militava dal 2008. La scelta, ha spiegato, e’ legata a contrasti con i dirigenti locali del partito: “Sono sempre stato in Lega anche quando era al 2% e quando Belsito combinava pasticci, il fatto che me ne vada ora con la Lega all’apice testimonia che non punto alle poltrone”. Decisivo, ha detto, il fatto di non essere mai stato interpellato in questi mesi in merito alla decisione sul prossimo candidato sindaco per il centrodestra a Savona (dovrebbe essere l’ex primario in pensione Angelo Schirru, civico) o alle strategie del partito. La sua scelta rischia di avere ripercussioni in giunta: a Savona infatti il ruolo di vicesindaco e’ in quota Lega. I dirigenti locali, i senatori Paolo Ripamonti e Francesco Bruzzone, potrebbero quindi chiedere al sindaco uscente Ilaria Caprioglio di togliergli le deleghe senza aspettare la fine del mandato a ottobre.

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