Venezia 15/09 – Rizzi: le nostre ragioni battono i populismi. Liberazione fiscale al primo posto!

IMG-20190323-WA0028E’ la seconda edizione della festa dei “Popoli padani” chiamati a raccolta, come nello storico 15 settembre del 1996, a rivendicare le proprie ragioni e giurare sulla libertà del Nord. “Uno “Stato” libero, una confederazione moderna di popoli, una macroregione – spiega Monica Rizzi, segretario organizzativo di Grande Nord -. La manifestazione prevede il ritrovo dei manifestanti alle 11.30 in piazzale Roma per poi spostarsi in campo San Giacomo dell’Orio alle 12. Ad aprire la giornata Roberto Bernardelli, Presidente di Grande Nord. GrandeNord_15092019

Le contraddizioni del governo appena defunto si confondono con quello entrante. Non è stato innescato alcun cambiamento. La flat tax, le accise, le pensioni… La rabbia del populismo si è schiantata contro il muro delle promesse vane. E’ finita la corsa del treno che voleva arrivare a destinazione portando indietro le lancette della storia. I nazionalismi sono un rigurgito del passato, innescano odio e seminano paura.

I popoli padani hanno un altro orizzonte. Per cominciare, quello della liberazione fiscale, dato che non sappiamo quale destino avranno nei secoli a venire i 56 miliardi do residuo fiscale finiti nelle cantine di Trastevere.

Le pensioni? Al Nord sono da sempre in attivo, non serviva quota 100 né serve la Fornero. Le tasse qui si pagano, e anche avanzano (quei 56 miliardi, appunto). La lotta all’evasione fiscale sappiamo dove va fatta. Il reddito di cittadinanza qui non ha attecchito. La gente vuole lavorare, non essere assistita e fare due lavori,  in nero.

C’è una buona ragione per essere a Venezia il 15 settembre. Il solo fatto di non sentirsi né gialloverdi né giallorossi ma liberi.

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