Veneto, Lega indipendente…. da Tosi. Per Zaia è tutta in salita. Gongola il Pd

di ANDREA TURATItosi arena

C’era una volta un’altra Lega. Come dice effettivamente Toti: “La Lega di Bossi, con il 4-5% dei voti, aveva ministri che pesavano molto, oggi la Lega rischia di pesare molto meno, nonostante sia accreditata del 13-14%. Senza le alleanze giuste in politica non si conta. Come ha detto Bossi, primum vincere. Ragioniamo regione per regione sulle alleanza amministrative che dobbiamo tutelare. In Veneto per esempio l’amministrazione ha lavorato molto bene, così come in Lombardia”.

Avviso a Salvini: non tirare troppo la corda, le alleanze si studiano caso per caso. Stessa proposta lanciata da Roberto Maroni: “Tosi porta come esempio la sua esperienza di successo a Verona, dove si candido’ con la Lista Tosi e la Lista Lega e senza Forza Italia. Lui fa bene a dire ‘io ho vinto’, così come io io dico che il modello Lombardia può essere esportato perché qui funziona – ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia-. Qui l’alleanza tra Lega, Ncd, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Pensionati funziona, quindi perche’ non guardare a soluzioni d’eccellenza?”.

La questione è capire se la volontà di Salvini di far da sè le alleanze e decidere chi sta fuori dal voto regionale resterà quella che ha promesso, e cioè niente Ncd, niente nomi dei candidati decisi dal segretario nazionale, oppure se si troverà la quadra con Tosi che ha già però disotterrato per questo l’ascia di guerra.

Per Flavio Tosi la corda sarebbe stata “tirata oltre ogni limite” con patti non mantenuti e tentativi di isolamento, oltre alle divergenze politiche ben note, su euro e altri temi. Il sindaco di Verona sostiene di non essere stato avvisato della riunione della segreteria politica della Lega Nord che si è tenuta lunedì mattina in via Bellerio per discutere delle Regionali e ora minaccia Matteo Salvini di presentare una sua lista in Veneto, stando a quanto viene riferito da autorevoli fonti venete che confermano la ricostruzione di ‘Repubblica’. “Potrei fare un’altra lista alle regionali, una lista diversa da Zaia, per intercettare il voto moderato e la delusione ampia che c’è in Veneto'”.

Morale? Profilandosi anche una proposta di modifica della legge elettorale per arrivare al ballottaggio, tutti i partiti a questo punto potrebbero trovare conveniente introdurre il doppio turno.

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1 Comment

  1. Quando se dixe: MONA..!
    E el MONA no ea capise..!
    Cusi’ resta MONA..!
    GA RAXON TOSKANI KAX..!
    Ma mi xe tanto che eo dixo (no da quando me sonti meso a far el mona par i veneti, ma anka prima eo vedevo ma jero cieo, un pisinin e quindi sensa el uso dea raxon.
    Deso ke lexo ben anka sensa oci, a vedo davero NERA..!
    Mi no invento mai gnente, xe i fati ke me trasmete ste robe…
    Pori nialtri ke da gnun par konnto nostro voemo ea libarta’..!
    Kol kax ke a gavaremo, ko sti ciari de Una..?
    Una = Luna e no indivisibie… se no si ve digo mone…
    Salam o saeam..?
    Ke deserto inteighente…

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