Valanga di ricorsi contro le multe per i ristoranti che hanno aperto

Sono circa 3mila i ricorsi già presentati nelle Prefetture di tutta Italia contro le multe comminate agli esercenti che, nonostante le regole, hanno aperto i propri esercizi: bar, ristoranti, locali. A LaPresse, Lorenzo Nannelli, legale della rete di ‘Io apro’, insieme con i colleghi Mauro Sandri e Linda Corrias, dice: “Abbiamo intasato le Prefetture d’Italia e siamo in attesa di risposte. Il passaggio successivo sarà rivolgerci ai giudici di pace”.Dal 15 gennaio scorso, quando è nato ‘Io apro’, “l’iniziativa non si è mai fermata: i titolari degli esercizi hanno continuato ad aprire”. “Ci sono primi pronunciamenti come per esempio a Reggio Emilia, la stessa Cassazione e il Tar del Lazio sulla questione di parrucchieri e centri estetici – spiega – che ravvisano profili di incostituzionalità: i dpcm che si sono susseguiti sembrano dunque di dubbia costituzionalità”. “Già prima di gennaio – aggiunge – erano intervenute delle pronunce a tutela del diritto al lavoro”.

 

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