“Quasi tsunami” tra Lazio e Calabria. Che sarà mai stato?

di TONTOLO

Non e’ stato uno tsunami, ma il fenomeno è stato evidente e per ora ‘misterioso’: il mare, sulle coste tirreniche di Lazio e Calabria, si è prima ritirato e poi è tornato a ‘distendersi’ con un sensibile moto ondoso.

E’ accaduto nella tarda mattinata di giovedì scorso e gli studiosi dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la protezione e la sicurezza ambientale, sono al lavoro per capire le cause dell’anomalia, durata alcune ore. Secondo i rilievi dell’Ingv-Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia si esclude che il fenomeno sia stato provocato da attività sismica o vulcanica nell’area, in quel periodo assente. Solo nella tarda serata di giovedì c’è stata infatti una scossa di magnitudo 4.1 al largo dell’isola di Ischia.

Al momento, l’ipotesi piu’ accreditata sulle cause della variazione del livello del mare è legata all’influsso di una perturbazione atmosferica di origine nord-africana.

Misteri del pianeta. Però alla fine consentitemi una battuta un po’ grossolana, da scemo del villaggio: c’è “maretta” da quelle parti, soprattutto da quando hanno capito che sopra il Po sono stufi di mantenerli. Non era il caso di somatizzare però…

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