Il ficcanaso fiscale italiano ha un mandante: l’Unione europea

di GIULIO ROSSI VALDISOLE

La suocera del mio portiere è un’anziana maestra che ha un conto in banca solo per l’accredito delle due pensioni, tot. netto 2650 euro al mese. Non ha mai chiesto finanziamenti e lo usa solo per prelevare il necessario per vivere. Ora si serve anche del bancomat e mai è andata in rosso.  La banca la “convoca” in agenzia per la compilazione di un modulo che inizia così: “Ricopre uno stato di PEP”? La povera donna guarda smarrita l’impiegato: “Non lo so se ricopro questo PEP, ma che è?”  Il bancario spiega che significa Persona Politicamente Esposta.

La donna è ancor più confusa. “Io ricopro una persona politicamente esposta…? Ma esposta a che…”? L’uomo cerca di chiarire e chiede se essa è parente o amica di un politico.  Naturalmente la maestra incuriosita chiede “Ma perchè, se io conosco un politico mi trovo in un guaio? E che interessa alla banca se, ad esempio, avessi un cugino consigliere comunale”?

L’impiegato, spazientito, avverte la signora che se non risponde alle domande del modulo, la banca potrebbe rifiutare la continuazione del conto.  “Sono vostra cliente da 15 anni e ora mi chiedete del PEP, ma chiudetelo pure il mio conto, farò accreditare la pensione su un’altra banca…”. Però l’interrogatorio continua: “Lei è pensionata, ma che faceva prima”? “Facevo la maestra, ma a lei che gliene importa che facevo io 15 anni fa…”. Allora l’impiegato passa a un’altra domanda: “Lei ha parenti nel personale di questa banca o ha particolari relazioni con qualcuno…”?

Sdegnata la cliente dice che lei relazioni particolari non ne ha con nessuno e che questo interrogatorio sembrava una vera pagliacciata. Imperterrito, l’addetto continua: “A quanto ammonta il suo patrimonio e come si è formato”?  e ancora “Che scopo ha il suo importo sul conto corrente”?  E’ realmente suo oppure appartiene di fatto a un altra persona”? La signora esasperata da tante domande assurde ha chiesto di chiudere il conto e se ne è andata chiedendosi se viviamo in un mondo normale.

Per la cronaca: non si trattava di un impiegato follemente curioso, ma solo dell’applicazione della direttiva CEE 2005/60, recepita dal governo Prodi con il D.lgs 21 nob. 2007 n. 231 art 21. Capito da dove vengono i pruriti di Monti?

 

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