Un pieno costa 275 euro in più a famiglia. Bernardelli: Ma qualcuno non doveva eliminare le accise?

 di Roberto Bernardelli – Via le accise. Tac. E con un tratto di pennarello in campagna elettorale su un tabellone con le incredibili gabelle, qualcuno prometteva che appena insediato al governo, un pieno sarebbe stato meno caro. Al governo c’è per la seconda volta in tre anni ma la benzina invece sale e le gabelle restano.

L’ultima nota di Confesercenti dice tutto.

I rincari senza sosta alla pompa producono un maggiore costo di circa 275 € a famiglia e anche i gestori dei distributori sono in difficoltà: “Nel 2020 abbiamo perso il 40% degli incassi e ora, anche in questa situazione siamo penalizzati perché prezzi e margini per i gestori sono imposti” sottolinea FAIB Confesercenti Modena (Federazione Autonoma Italiana Benzinai).

Benzina alle stelle, gestori in ginocchio: è il paradosso che stanno vivendo in queste settimane centinaia di stazioni di servizio nel modenese, così come nel resto d’Italia. A causa dei prezzi imposti dalle compagnie petrolifere le vendite si sono ridotte.

Franco Giberti Presidente Provinciale Faib Confesercenti Modena (Federazione Autonoma Italiana Benzinai), illustra le difficoltà quotidiane a cui devono far fronte i titolari delle pompe di carburante: “Gli accordi sottoscritti con le compagnie petrolifere definiscono in modo preciso i “margini lordi” a cui hanno diritto i gestori”: parliamo di una media di 2,5 centesimi di euro al litro con modalità self e da 4 a 6 centesimi di euro al litro con modalità servito. A questi margini devono essere tolte le spese e le tasse. Non c’è alcuna autonomia gestionale: è la compagnia che impone i prezzi alla pompa. Dall’altra parte sono aumentati i costi d’impresa, aggravati dalla crisi conseguente alla pandemia e dai furbetti del cashback che effettuano micro rifornimenti. Il peso della fiscalità sui carburanti è il più alto d’ Europa: se si vuole agire sul prezzo finale al consumatore bisogna intervenire sul governo per ridurre il peso delle tasse sulla benzina e gasolio”.

Facciamo nostra la denuncia. La fiscalità più alta d’Europa. Altro che taglio delle tasse, autonomia, federalismo fiscale… Quando li mandiamo a casa? O li vogliamo anche premier?

Onorevole Roberto Bernardelli presidente Grande Nord

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