Un litro su due di acqua perso nelle condutture

“La siccità ha avuto due effetti devastanti sul settore dei cereali con uan produzione del 30% in meno e la carenza di acqua e di neve ha fatto sì che stiamo affrontando una carenza di acqua terribile per le campagne. Ma nel momento in cui un litro di acqua su due viene perso dalle condutture, l’Italia è agli ultimi posti per investimenti in infrastrutture, gli invasi sono stati realizzati nel 1960, in Italia si investe sull’infrastruttura idrica all’anno 49 euro pro capite, contro una media europea che investe almeno il doppio.: è l’agricoltura una parte del problema o i problemi sono da altre parti?”. A dirlo è il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti a margine dell’assemblea generale della confederazione a Roma. “Siamo pronti ad innovare, ad investire su un nuovo modello agricolo, ma è altrettanto evidente che senza uno sforzo collettivo delle amministrazioni, il rischio a cui andiamo incontro è altissimo, se pensiamo che l’84 % di quello che mangiamo viene da prodotti irrigati, siamo disponibili a rinunciare all’acqua?” sottolinea Giansanti.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Acquedotti perdono il 42%. Complimenti. Poi noi dobbiamo chiudere i rubinetti

Articolo successivo

Riparte la guerra delle mascherine. I presidi: ripristinarle a scuola