Un anno di politica 12/ Dicembre, Draghi “Io sono un nonno al servizio delle istituzioni”

– Le tensioni sulla manovra e la lunga trattativa tra governo e forze di maggioranza sulle misure da inserire nella legge di Bilancio. Ma anche il riacuirsi della pandemia, con l’incremento dei contagi da Covid e le nuove misure restrittive del governo per fronteggiare la quarta ondata. Il mese di dicembre segna pero’ soprattutto l’avvio del ‘dossier’ Quirinale, ovvero la partita piu’ delicata che i partiti si apprestano a ‘giocare’ per scegliere a gennaio il successore di Sergio Mattarella.

1 DICEMBRE: Draghi riceve le delegazioni dei partiti a palazzo Chigi sulla manovra. Il segretario del Pd Enrico Letta mette in guardia in vista del voto sul Capo dello Stato: “Se l’elezione non sara’ a larga maggioranza, il governo cadra’”. Per Luigi di Maio “e’ sacrosanto il dialogo con il centrodestra” sul futuro inquilino del Quirinale. Il governo affronta la questione del ‘caro bollette’.

2 DICEMBRE: in commissione Giustizia della Camera si votano gli articoli e gli emendamenti della proposta di legge sull’eutnasia, ma resta la spaccatura nella maggioranza con il centrodestra compatto che vota contro nonostante le aperture da parte di Pd, M5s e Leu alle modifiche richieste. Il premier Draghi riceve a palazzo Chigi le organizzazioni sindacali sulla manovra ma non si colmano alcune distanze.

3 DICEMBRE: Matteo Salvini chiede al centrodestra Un coordinamento comune sulla manovra e per il Quirinale fissa i paletti: il nuovo Capo dello Stato dve “essere senza tessera del Pd”. Il premier Draghi riunisce prima la cabina di regia e poi il Cdm: sul tavolo il ‘caro bollette’. La sua proposta di Un contributo di soliarieta’ viene stoppata durante l riunione di governo. Il Cdm approva il pacchetto di nuove misure per combattere la violenza sulle donne, a illustrare le norme tutte le ministre. Conte frena le ‘mire’ di Berlusconi: “Non sara’ il candidato di M5s al Colle”.

6 DICEMBRE: entra in vigore l’obbligo del ‘super green pass’. La certificazione verde rafforzata vale anche per Camera e Senato. Il Pd offre a Conte la candidatura per il collegio di Roma 1 alle suppletive per la Camera. ma il leader M5s, dopo una riflessione, dice ‘no, grazie’. Calenda, contrario, aveva preannunciato la sua discesa in campo se l’ex premier avesse accettato. Cgil e Uil indicono lo sciopero generale contro la manovra, lo “stupore” del governo.

7 DICEMBRE: Conte, dopo che il leader di Forza Italia ha lodato il Reddito di cittadinanza, riconosce a Berlusconi di “aver fatto cose buone”, ma ribadisce il no del Movimento a votarlo per il Quirinale. Arriva la notizia dlela scarcerazione di Zaki, la politica e le istituzioni italiane esultano. Oltre 4 minuti di applausi alla prima della Scala per Mattarella: dalla platea si leva il coro di ‘bis, bis’.

10 DICEMBRE: il voto on line degli iscritti da’ il via libera ai nuovi cinque vicepresidenti indicati da Conte: Michele Gubitosa, Riccardo Ricciardi, Paola Taverna, Alessandra Todde e Mario Turco.

11-12 DICEMBRE: il dossier Quirinale continua ad agitare le forze politiche. Per Renzi il centrodestra ha “il ruolo di king maker”. Salvini prende in mano l’iniziativa e annuncia che chiamera’ tutti i leader di partito. Forza italia avverte il governo: senza il rinvio delle cartelle esattoriali difficile sostenere la manovra. Meloni chiude la Festa di Atreju e mette in chiaro: al Quirinale “vogliamo un patriota”.

13-14 DICEMBRE: Salvini sente tutti i lader di partito in vista del voto per il Quirinale: serve Un tavolo per cercare Un accordo, e’ la sua convinzione, ma la proposta non trova terreno fertile. Il Cdm proroga fino al 31 marzo del 2022 lo stato di emergenza per il Covid. Mattarella avverte: “Servono ancora attenzione e prudenza”. Il presidente della Camera Fico annuncia che il 4 gennaio inviera’ la lettera alle Regioni affinche’ procedano alla scelta dei delgati e indichera’ la data della convocazione del Parlamento in seduta comune per avviare l votazioni sul nuovo Capo dello Stato. Renzi e il ‘caso’ Open in Giunta al Senato.

15-16 DICEMBRE: Draghi difende la decisione del governo italiano su tamponi e quarantna per chi entra in Italia, anche da Paesi Ue, “difendiamo la nostra normalita’ con le unghie”. Mattarella al Vaticano in visita di commiato da Papa Francesco, 45 minuti di colloquio. Poi riceve il Corpo Diplomatico al Quirinale: “E’ con grande piacere che torno ad accogliervi per il saluto di fine anno. Oggi, per me, e’ anche l’occasione di Un commiato”, ribadisce il Capo dello Stato. Per l’Economist l’Italia e’ il Paese dell’anno grazie a Draghi.

20 DICEMBRE: Draghi riceve a palazzo Chigi il nuovo Cancelliere tedesco Scholz: “Collaboreremo sulle grandi sfide”. Il saluto di congedo di Mattarella alla Farnesina. Poi ricevendo le Alte Cariche assicura: “Non siamo in balia degli eventi. Ora la sfida e’ la ripartenza. Si impone esigenza di chiarezza e lealta’”. Draghi incontra i sindacati e apre il tavolo sulla riforma delle pensioni. Dopo giorni di trattativa maggioranza e governo siglano l’accordo sulla manovra. Nella notte la commissione Bilancio del Senato licenzia il testo per l’Aula.

22 DICEMBRE: Conferenza stampa di fine anno del presidente del Consiglio. Draghi a tutto campo: sul Quirinale non si sbilancia ma assicura che “il mio destino personale non conta, le decisioni sono nelle mani delle forze politiche e spettano al Parlamento. Io sono un nonno al servizio delle istituzioni”. Quanto al governo, deve andare avanti indipendentemente da chi sara’ il premier. Ma mette in guardia: sarebbe da temere uno scenario in cui la maggioranza si spacca sul voto per il Colle e poi si ricompatta sul governo. Infine rivendica: attuati tutti i 51 obiettivi del Pnrr. Partiti in agitazione: il governo deve andare avanti, la parola d’ordine e’ “continuita’”.

23-24 DICEMBRE: Cabina di regia e Cdm sulle nuove misure anti Covid. Vertice dei leader del centrodestra a Villa Grande da Berlusconi. Il Senato approva in prima lettura la manovra.

27-31 DICEMBRE: Ultimo discorso di fine anno alla nazione per Sergio Mattarella, prima della scadenza, il prossimo 3 febbraio, del suo settennato. La manovra approda alla Camera, tour de force per licenziarla in via definitiva entro fine anno.

 

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