Umiliati pure dalla Grecia. Apre a 29 paesi tranne l’Italia poi ci ripensa: serve il test

Niente da fare. Siamo la vergogna del mediterraneo. La Grecia ha prima annunciato la lista dei 29 Stati i cui turisti potranno visitare il Paese dal 15 giugno, quando gli aeroporti riapriranno ai voli internazionali. Tra loro non c’è l’Italia. Poi ha fatto sapere che saremo i ben accetti purché con un test di ammissione per quattro regioni.
“La Grecia è di nuovo pronta ad accogliere il mondo” è il titolo del documento esplicativo dell’ambasciata greca in Italia.

Ma le condizioni non sono le stesse per tutte le regioni di provenienza. I turisti in arrivo da Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto saranno sottoposti a un test al momento del loro arrivo. Nella lista ci sono però anche anche il Belgio, l’area di Parigi in Francia, una porzione rilevante dell’Olanda, Lisbona in Portogallo. E poi Madrid, Stoccolma e quasi tutto il Regno Unito. Chiusure totali invece per Paesi come la Bielorussia, Bangladesh, Cile, Indonesia e Brasile. Semaforo rosso, poi, per metà degli Stati Uniti.

Ecco i Paesi che hanno invece il via libera: Albania, Australia, Austria, Nord Macedonia, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Lituania, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia. La lista verrà aggiornata il primo luglio, ha detto il governo.

Foto di Peter Boccia

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