UE, COME FARCI MALE DA SOLI: SIAMO PIERINI O COGLIONI?

di ALBERTO LEMBO

Lo “strumento finanziario per la democrazia”, ovvero la Proposta di regolamento UE n° 844, su cui ci siamo intrattenuti in un precedente articolo, dopo aver ottenuto parere positivo dal governo Monti (non c’era da dubitarne!) ha raccolto l’entusiastico consenso anche della Commissione Esteri del Senato. Il relatore Marcenaro (PD), illustrata la proposta di normativa nella seduta del 14 febbraio scorso, ha sapientemente rilevato e illustrato che essa “costituisce attuazione del principio fondamentale su cui si basa l’Unione europea del rispetto della dignità e libertà umana, della democrazia, dell’uguaglianza e dello stato di diritto. Le modalità di attuazione di tali princìpi vanno dal dialogo politico alle iniziative diplomatiche, dalla cooperazione all’assistenza finanziaria e tecnica.”. Ha proseguito dichiarando apertamente e candidamente che “Il regolamento in titolo istituisce uno strumento europeo per la democrazia e i diritti umani nel mondo…non subordinato nel suo utilizzo al consenso dei Governi..”. Per maggior chiarezza ha aggiunto che si vuole “la garanzia di indipendenza del potere giudiziario e il rafforzamento dei tribunali penali internazionali”.

Questo lo sapevamo… Per quanto mi riguarda, mi ero permesso di definire tutti questi alati concetti, uniti al loro costo, con l’espressione (e mi si scusi l’autocitazione): ”Come rapinare i popoli europei e destabilizzare quelli vicini”. L’esimio senatore va oltre, nella sua visione buonistico-mondialista, forse memore di quanto appreso a suo tempo in qualche cellula di partito: “Proletari di tutto il mondo unitevi” e si lancia nella promozione dei tribunali penali internazionali, cioè lo strumento repressivo di ogni dissenso dalla linea mondialista dell’O.N.U. e delle potenze anglosassoni. Abbiamo già visto in azione tale tribunale, attivissimo nel giudicare e condannare i vinti delle guerre promosse dagli interessi della finanza internazionale (mai i crimini dei militari delle forze di occupazione!), e veniamo esortati dal senatore Marcenaro a finanziarlo e a potenziarne l’attività. I prossimi imputati non potranno che essere quei rappresentanti dei popoli che rifiutano la soggezione all’Euro o al dominio della grande finanza, o che si opporranno alle “missioni di pace”, i quali verranno fatti passare per criminali.

La Commissione esteri, nella seduta del 3 aprile scorso, ha approvato sull’argomento una Risoluzione, esprimendo parere favorevole sul testo con “l’auspicio della garanzia della complementarietà degli strumenti per la democrazia e i diritti umani e di stabilità rispetto alle azioni di partenariato poste in essere mediante gli strumenti geografici, onde evitare contrasti o sovrapposizioni…”. Quindi pieno assenso, con qualche modesto rilievo di metodo, precisando che “Tale misura, ritenuta condivisibile, dovrebbe essere commisurata al diverso livello di partenza dei singoli Paesi destinatari dell’azione esterna, e soprattutto dovrebbe essere oggetto di un continuo dialogo e negoziato bilaterale [con chi, visto che si escludono rapporti con i governi degli Stati??] attento ai progressi realizzati, in modo da esaltare il valore di stimolo delle condizionalità più che non l’eventuale portata punitiva..”. Cosa significhi non mi è chiaro, ma forse non sono in grado di comprenderlo… Con un sussulto di pudore “ragionieristico” si è formulato l’auspicio che “vengano rafforzati i profili di rendicontazione successiva e di informazione sullo stato di attuazione e sui progressi compiuti nell’utilizzo dei fondi”. Non che questo sia irrilevante… ma è la coda del problema.

Questa, per concludere, è stata l’azione del Parlamento italiano, senza distinzioni di colore, nei confronti di questo ulteriore cedimento alle iniziative della Commissione europea, sempre più impegnata a farneticare di fumosi princìpi e sempre meno attenta alle esigenze dei popoli che dovrebbero esserne rappresentati! Fino a quando dovremo sopportare?…

 

 

 

 

 

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3 Comments

  1. Non capisco una cosa.
    I parlamentari e di DX e di SX e di CENTRO (tutti komunisti) sono per mandare a casa il monte dei pascoli romani… o meglio, d’ìtalia. Pero’ lo votano sempre nelle sue porkatine. Forse l’e’ meglio dire PORKATE..?

    Speriamo che il decimo pianeta arrivi presto… solo lui ci puo’ sistemare per bene..!!

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