Tutto ormai va sottosopra: condannato a risarcire i ladri

di TONTOLO

Ha sollevato una valanga di polemiche la condanna a pagare 120mila euro, a titolo di risarcimento oltre a un anno di reclusione, inflitta all’imprenditore di Arsiero (Vicenza) che ha ferito a colpi di pistola due nomadi entrati nella sua azienda per rubare. Vicenda di cui ha parlato anche questo giornale. “Siamo al delirio pieno: un imprenditore che spara e ferisce due ladri nomadi, entrati nella sua azienda, viene condannato a risarcirli con 120.000 euro. Cosa doveva fare? Farsi ammazzare a sprangate?”. Il consigliere leghista Nicola Finco interviene per manifestare la propria solidarietà a Ermes Mattielli, il 57enne di Arsiero destinatario di una condanna a un anno e al pagamento di una provvisionale ai due malviventi. “Questi due soggetti – dichiara Finco -, una volta sorpresi lo avevano minacciato con delle spranghe. Ma nella sentenza si dice che il pericolo non sarebbe stato tale da giustificare gli spari che Mattielli ha esploso per allontanare i ladri. Mi chiedo cosa dobbiamo fare per tutelare la nostra proprietà violata, farci ammazzare?”. “Pieno sostegno quindi a Mattielli – conclude Finco – che a parer mio ha fatto non bene, ma benissimo a reagire in quel modo, e che mi auguro sia riconosciuto innocente in Appello. Per non ritrovarsi vittima due volte: la prima dei ladri, la seconda della `Giustizia` di questo strano paese che gira al contrario”.

Ormai siamo al delirio: l’è tutto sbagliato, l’è tutta da rifare…

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