Turbigo. La “vecchia” sezione del Carroccio passa a Grande Nord. Si tessera anche l’ex segretario cittadino con il movimento autonomista

Grande Nord cresce. L’unica alternativa possibile alla partitocrazia centralista italica sta ottenendo un numero sempre maggiore di sostenitori. Il suo progetto federale macroregionale, basato sull’applicazione dell’art 132 della Costituzione, catalizza l’attenzione di chi è alla ricerca di un nuovo punto di riferimento politico o di chi intende continuare a credere nell’ideale di autodeterminazione rispetto al governo centrale di Roma. È il caso, per esempio, degli ex militanti della fu Lega Nord (ora Lega Salvini Premier) di Turbigo: la quasi totalità della vecchia sezione del Carroccio non vuole abdicare al sogno di autonomia lombarda e, tesserandosi a Grande Nord, ha espresso la volontà di continuare ad impegnarsi per realizzarlo  concretamente.

Soddisfatto è il responsabile della zona nord-ovest dell’Area Metropolitana di Milano, Giuseppe Olivieri: “Siamo felici di essere ritornati sul territorio dopo le restrizioni dettate dalla pandemia, perché il contatto con la gente e la condivisione degli intenti reciproci rappresenta l’essenza di Grande Nord”. Presente al gazebo di Turbigo anche Gabriella Agostoni, responsabile organizzativo per la Lombardia, che  ha certificato il passaggio a Grande Nord, fra gli altri, di Alberto Garavaglia, già candidato a Sindaco e Massimo Garavaglia, ex segretario cittadino della Lega.

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