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Trenzano, su il ponte levatoio: nessuna casa requisita per gli stranieri!

di STEFANIA PIAZZOtrenzano

Di Trenzano fuori da Brescia probabilmente non se ne conosce l’esistenza. Male. Un Paese bresciano ha la sua identità. Conosciuta? Non da tutti. Riconosciuta? Dipende, dipende dal sindaco e dalla voglia che ha il primo cittadino di non fare da zerbino al potere centrale, alle decisioni calate dall’alto. Le rivoluzioni partono dal basso? Appunto, dalle piccole piazze come quella di Trenzano il cui sindaco, Andrea Bianchi, ha avuto l’ardire di mettersi di traverso rispetto alla lunga missiva del prefetto di Brescia che ordinava al Comune di  dare ciò che appartiene al territorio del Comune alle prefetture: ovvero case per gli stranieri.trenzano2

Neanche per idea, picche, ha risposto il sindaco. La proprietà è privata e garantita dalla Costituzione, replica il signor Bianchi al signor prefetto. Le case non si requisiscono.

E scrive sul suo seguitissimo profilo facebook il sindaco:

“ATTENZIONE: PREFETTURA MINACCIA REQUISIZIONI DI IMMOBILI, ANCHE PRIVATI, PER OSPITARE STRANIERI!Ora la #Prefettura passa letteralmente alle #minacce#requisizioned’urgenza di idonee strutture pubbliche e private presenti sul territorio e di immediata utilizzabilità, al fine di gestire l’ospitalità nei confronti di ristretti numeri di #stranieri.A quanto pare per gli stranieri le #risorse questa Prefettura le ha, dato che è disponibile ad illustrare i connessi aspetti amministrativi e FINANZIARI.Niente male se si considera che la stessa a Trenzano, come in molti altri Comuni bresciani, sostiene di non avere nemmeno le risorse per rinnovare il contratto di locazione della Caserma dei #Carabinieri e a quest’ultimi passa risorse molto al di sotto di quelle necessarie per garantire il servizio che spetterebbe di diritto ai cittadini #ITALIANI contribuenti.trenzano3

Direi che su una cosa non ci piove: questa Prefettura e questo Prefetto sono la perfetta rappresentazione dell’indegno #Governo non eletto dal #popolo che ci ritroviamo e ci sta portando via tutto.

Per conto mio non escludo gesti eclatanti laddove la Prefettura si dovesse permettere di “requisire”, quindi senza il consenso del #LEGITTIMO proprietario, un immobile pubblico o privato nel Comune da me rappresentato.

Non vi azzardate!”.

Appartamenti agli stranieri e non ai carabinieri? Ma non solo. Non possono non venire in mente le prestigiose dimore prefettizie. Gli appartamenti in dotazione alle Eccellenze. Signor sindaco, inviti chi rappresenta il governo ad aprire le porte delle auguste dimore eccellentizie. Rispolveri gli stipendi che vengono elargiti dallo Stato ai prefetti servitori, ai commissari prefettizi, ai vice…. Costruirebbero una “Trenzano 2” dove ospitare, a spese dello Stato medesimo, i fratelli appena sbarcati e senza fissa dimora. Che ci vuole a requisire un po’ di solidarietà da chi rappresenta la moralizzazione della vita pubblica?

 

 

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