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Tre macroregioni, altrimenti salta tutto

nord macrodi SERGIO BIANCHINI – L’amore universale per De Andrè, amante dei delinquenti e degli assassini, è una prova della patologia italiana.
Devo dire che ormai sono pienamente convinto che le Italie siano 3, tre macroegioni non rocciose anzi magmatiche, e che la nazione si regge proprio per la presenza della chiesa cattolica che a modo suo tiene unito il paese.
Ma la chiesa cattolica è mondialista e quindi non vuole in Italia governi più liberi che induriscano la culla della sua organizzazione universale.
Questa è la contraddizione specifica della società italiana. Un aggregato di localismi incapace di un governo stabile ed efficace che è tenuto insieme da una forza enorme ma mondialista che vuole sì l’unità dell’Italia ma non una sua troppo forte organizzazione macroregionale.
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