TOSI MARONIANO? NO E’ MARONI CHE E’ TOSIANO

di REDAZIONE

”Tosi e’ un sindaco guerriero? Si’, e’ un sindaco guerriero e concreto. E’ un sindaco di buon senso. Dobbiamo recuperare la dimensione del buon senso, fare le cose che servono ai cittadini e alla gente. Non serve essere scienziati o avere tre o quattro lauree per essere professori”. Lo ha detto Roberto Maroni ieri sera a Verona per chiudere la campagna elettorale di Flavio Tosi.

”Per amministrare una citta’ come Verona e come le altre serve chiarezza di idee, concretezza e buon senso. Sono tutte qualita’ che Flavio Tosi ha”. Maroni ha poi aggiunto che ”la nuova Lega, non piu’ ideologica, punta sui sindaci, sui giovani, punta sulle persone che hanno maturato un’esperienza importante, sulle persone di buon senso, quindi sicuramente su Flavio Tosi”. Il nuovo leader del Carroccio ha poi precisato che ”non e’ vero che Tosi e’ maroniano, semmai e’ Maroni che e’ tosiano. I nostri sindaci, i sindaci guerrieri, devono riprendere la battaglia vera per il federalismo e la Lega deve ripartire da qua. Roma e’ importante, il Parlamento e’ importante, ma la prima linea saranno i sindaci, il territorio. Da qui si sviluppa l’azione propositiva e di contrasto alle misure sbagliate fatte dal governo Monti”.

”Ad oggi, ripeto ad oggi, nessuna possibilita’ di alleanza con Berlusconi ed il Pdl”. Lo ha ribadito Roberto Maroni della Lega Nord, a Verona, per la campagna elettorale di Tosi. ”Con Berlusconi condividiamo la fede rossonera – ha precisato Maroni con i giornalisti che gli chiedevano se si sente spesso con l’ex premier, come questi ha sostenuto -. Con lui e’ come con l’iCloud, ci sentiamo attraverso le sensazioni. In realta’ non ci sentiamo da tanto tempo. Ma da novembre con il Pdl e’ cambiato tutto.
Loro sostengono il governo Monti, noi facciamo l’opposizione. Mi ricordo che con Berlusconi abbiamo abolito l’Ici sulla prima casa. Quello era il Berlusconi che mi piaceva. Adesso il Pdl e’ in cerca d’autore”.
Per quanto riguarda il segretario del Pdl, Angelino Alfano, Maroni ha osservao che ”annuncia rivoluzioni dopo il voto.
Io sono attratto dalle novita’ ma ad oggi non vedo nessuna possibilita’ di fare alleanze col Pdl a meno che non ammetta di aver sbagliato”.

”La Lega Nord non ha paura di Grillo” ha aggiunto Maroni. ”I temi che noi proponiamo sono solo nostri. Il federalismo, il Nord, la questione settentrionale, un tema che solo la Lega ha e a cui solo la Lega puo’ dare risposta. Dobbiamo fare due cose: aggiornare le nostre soluzioni, lo faremo al congresso di fine giugno, e riprendere con grande forza la battaglia del territorio. Per questo – ha concluso Maroni – i nostri sindaci sono il valore aggiunto che noi abbiamo rispetto a Grillo e rispetto agli altri partiti”.

”Il 25 maggio e’ convocata l’assemblea degli amministratori della Lega Nord, compresi i nuovi sindaci eletti e decideremo le varie azioni contro la politica fiscale del governo”. Lo ha detto sempre Verona Roberto Maroni. ”Tra le varie proposte c’e’ quella di licenziare Equitalia, che alcuni sindaci hanno gia’ attuato, perche’ Equitalia considera gli imprenditori in difficolta’ come dei pericolosi delinquenti. Non si fa cosi’, vogliamo licenziare Equitalia e sostituirlo con la raccolta delle risorse da parte dei Comuni o, come ha proposto il presidente Cota in Piemonte, con una societa’ regionale per la riscossione gratuita dei tributi”, ha spiegato Maroni.

Altra proposta, come ha aggiunto, sara’ la mancata approvazione del bilancio comunale per farlo approvare dal commissario prefettizio e, infine, la violazione simbolica del patto di stabilita’. Per l’ex ministro dell’Interno, ”se a violare il patto di stabilita’ e’ un solo Comune, arriva la guardia di finanza, se a violarlo sono seicento sindaci, si cambia il patto di stabilita’. Anche i sindaci di altri partiti hanno aderito alla nostra iniziativa di protesta fiscale”.

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7 Comments

  1. Vi prego amici, non dividiamoci tra di noi!
    Essere stato o essere tuttora leghista non è una brutta malattia!
    c’è chi ha provato prima a riformare la lega e chi ci sta provando adesso!
    non biasimiamo nessuno fintanto che siamo tutta brava gente e finquando il fine è lo stesso!

  2. Legavera è solo Faverio, l’incarnazione del federalismo televisivo che è finito ma anche no, che si fa ma anche no, che c’era ma anche no. Legavera è solo turismo e vacanze alpine o marine ma in bei posti e difesa delle province e dei loro maestri di sci, Legavera è solo Catania e dintorni.Tu sei solo una usurpatrice!

  3. Sentire Maroni e come sentire il vecchio Leone(Bossi) in ritirata stesse coglionate bla bla bla,d’altronde lo dice il proverbio: chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
    e Maroni ha imparato BENISSIMO, è un BOLLITO.
    AMEN.

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