Tosi: “Basta Euro” è solo uno slogan. E intanto c’è chi chiede la sua espulsione

di ANONIMO PADANO

Flavio Tosi non demorde e, nonostane la difficile fase politica che sta attraversando anche a seguito di una inchiesta giornalista che per altro lui stesso ha molto contestato, non perde occasione per dire la sua in controtendenza rispetto la segreteria di Matteo Salvini.  Ieri è tornato a esprimersi sull’euro: un sistema che va cambiato, ma quello dell’uscita dall’euro «è un messaggio forte che dai in campagna elettorale. Sapendo che poi non esiste un percorso tecnico che porta a quella conseguenza». L’ha detto, ospite della televisione bolognese ÈTv,  commentando quello che è uno dei temi forti della campagna per le europee della LegaNord. Per Tosi, «l’uscita dall’euro non è una scelta che passerà attraverso la decisione di un governo che dice ‘esco dall’euro’. Anche perchè è quasi impercorribile, serve l’ok di tutti gli altri. L’uscita dall’euro potrebbe avvenire se crollasse l’euro, cioè se salta l’Italia che purtroppo non è distante dalla Grecia». Secondo Tosi, ‘Basta Euro’ è, sostanzialmente uno slogan: «Quando dai un messaggio non è che puoi spiegarlo in dieci minuti facendo cinque pagine di un libro. Dai uno slogan. Allora se dici no all’euro è molto più schematico e comprensibile di spiegare tecnicamente i passaggi».

Mentre il sindaco di Verona continua a dire la sua, cresce ai piani bassi del movimento leghista il numero di coloro che vorrebbero vedere la sua espulsione o quantomeno la sua rimozione da vicesegretario federale. Evoluzione alquanto improbabile in questo momento, anche perché domani il Consiglio federale sancirà le candidature per le Europee e Tosi dovrebbe essere della partita.

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11 Comments

  1. Il 90% circa degli italiani non vota ne’ Lega ne’ partiti indipendentisti, anche l’80% circa dei padani non vota ne’ Lega ne’ partiti indipendentisti. Prima di chiedere epurazioni staliniste di una persona che qualche giorno fa ha criticato con forza pubblicamente a Verona l’arresto degli indipendentisti veneti e che comunque sostiente la necessita’ quantomento di maggiore autonomia da Roma, sarebbe opportuno rivolgere critiche e contumelie su persone, partiti ed elettori che invece sostengono cordialmente la persecuzione giudiziaria delle idee indipendentiste e sostengono anche il presente Stato centralista spesso perfino augurando un aumento del tasso di centralismo. Le idee indipendentiste possono progredire meglio secondo se gli indipendentisti si comportano in maniera pragmatica e democratica, rispettando il disenso interno, piuttosto che con spirito stalinistra.

  2. Penso anch’io che il no all’euro sia solo uno slogan, e per di più cretino.
    Se, e dico “se”, con la bacchetta magica dovessimo tornare alla lira, i debiti contratti in euro, in euro dovrebbero essere rimborsati.
    I nostri guai non hanno origine dall’euro, ma dalla lira e l’euro è solo la cartina di tornasole che ora li rivela.
    I nostri guai iniziarono con politici e burocrati, quella che io chiamo associazione a delinquere di stampo politico-burocratico, che presero a rubare sempre maggiormente nella legalità che essi stessi si davano, poi la lira si svalutava e la gente non si rendeva conto di essere sempre più povera.
    E’ grazie alla cartina di tornasole euro che ci rendiamo conto delle opere faraoniche incompiute, delle ruberie, degli sprechi ed altro.
    I politici che prima confidavano nell’euro per rifilare agli altri Cittadini della UE la voragine che essi avevano procurato alla finanza pubblica, si rendono conto che ciò non è possibile perché questi non si lasciano inchiappettare, come hanno sempre accettato di esserlo i Cittadini italiani, ed un ritorno alla lira della ruberia facile sarebbe per loro auspicabile.
    In Veneto abbiamo scelto di andarcene dall’Italia, schifati, ma non abbiamo scelto di andarcene dall’euro.

    • kiedere l’espulsione di tosi dalla LN signifika persistere nell’errore di voler kontinuare ad essere leghista ankòra…

      mollate la LN … facciano ciò ke vogliono !

      Padania libera da roma e dai leghisti ballerini…

  3. Cazzo, simettano d’accordo una volta tanto…
    Aspetto ora di sentire il parere del padrino di Salvini ( bobo) che sarà esattamente una bella via di mezzo fra l’uno e l’altro!.
    Io di economia non capisco un tubo, so solo che così non si va avanti in padania.
    Per quello che mi riguarda infine, il sindaco Tosi andrebbe cacciato dalla lega sotto la voce TRADITORE ITALIANO

  4. Il processo all’adesione italiana alla moneta unica è materia per gli storici; il chiacchierare sul suo abbandono è materia per gli arruffapopolo: oggi il ritorno alla Lira o ad altra moneta “nazionale” (!!!) innescherebbe un irreversibile processo distruttivo delle imprese, delle retribuzioni e degli investimenti.

    Ho letto con piacere l’amico Mimmo Pagliarini, l’unico del vertice leghista che nel 1994 avesse masticato e digerito economia e finanza, precisare in materia.

    E’ vero: il “no euro” è uno slogan popolare e popolano…che può attrarre chi cerchi un capro espiatorio del proprio impoverimento !

    In altri tempi ed in altri paesi si incolpavano gli infedeli, la mancanza di preghiere, i peccatori, gli ebrei, i musulmani, le streghe…..! Con un po’ di incendi e vandalismi, un po’ di morti, un po’ di roghi, un po’ di esiliati….e con qualche bella processione si teneva a bada il popolo m….ne !

    Ora ululare alla luna non serve a risolvere i problemi….però attira voti !

    Questa è ancora è mamma Lega,
    che si piega e si ripiega,
    cha ha nel cuore la cadrega,
    che si infogna nella bega,
    che del popol se ne frega,
    che pria giura e poi rinnega,
    che al comando ha uno stratega
    che non vale più…una riga !

    • Ma perche’ non potrebbe essere possibile abbandonare l’euro? ma perche’ non si potrebbe abbattere questo tabu’ che ci sta portando alla rovina? perche’ impaurire le folle padane teorizzando sfracelli economici in caso di abbandono? adottando una nuova moneta..magari inizialmente svalutandola per rendere l’esercizio d’attivita’ d’impresa piu’ agevole e dinamico, rendendo le aziende piu’ competitive sul mercato mi sembra che sia una cosa possibilissima!! senza l’Euro si puo’ fare.. la Svizzera insegna!!!Certo che affermare il contrario da parte di un ex-ministro del Bilancio che e’ passato addirittura a militare con Storace…!!! ma che c’azzeccava, come si dice, lui con Storace feroce antiindipendentista? !!!! mmmmmmhhhhh!!!! Lode e lunga vita a Matteo Salvini e Claudio Borghi che stanno facendo un lavoro egregio….aspettiamo le Europee e poi e epuriamo la Lega da certe larve infette veronesi che stanno distruggendo lentamente il Movimento. La disinfestazione non puo’ piu’ aspettare e Bobo se ne stia zitto!!

      • Cosa diamine c’entra la Confederazione Elvetica, che ha la sua moneta dal 1798 con l’Italia e l’euro ?
        Sono convinto che lei sia competente in finanza internazionale quanto io, che vedo dalla finestra i tetti del Canton Ticino, sono esperto in dissenterie tropicali !
        Io vivo da tanti anni comprando e vendendo danaro reale, non mio, del quale devo rendere conto, non me la spasso da decenni raccontando storielle ai gonzi o “insegnando” cattolicamente cosa si deve fare: io lo faccio !
        Cerchi di distinguere i raccontapalle dagli addetti ai lavori !
        Sia più rispettoso con Mimmo, che ha ondeggiato in politica, ma è sempre un buon finanziere, e si chieda perchè Salvini si sia recentemente alleato con l’estrema destra milanese !
        Si chieda anche perchè la Lega si è alleata col siculo Lombardo del MPA, con quel che ne è seguito !
        Dorma bene, dorma tranquillo: per ora non dovrà correre in banca a prelevare i suoi capitali ! Per ora !

      • la Svizzera non c’entra un fico secco perchè all’Euro non ha mai aderito.
        Hai idea di cosa vorrebbe dire abbandonare l’Euro adesso? Vorebbe dire avere un’enorme svalutazione monetaria, e perdere immediatamento il 30-40% di potere d’acquisto, nonchè gli investimenti stranieri…in poche parole ci ritroveremmo con le pezze al culo.
        Ma lo voglia a capire che il nostro problema non è l’euro? L’Europa dal punto di vista economico non ci toglie praticamente nulla, anzi, grazie all’euro le regioni del nord hanno un saldo commerciale record (=tante esportazioni=ricchezza generata). Ma possibile che avete le fette di salame sugli occhi voi 4 leghisti rimasti??
        Lo stesso Salvini sa benissimo che è solo uno slogan per raccattare i voti dei creduloni alla elezioni EUROPEE (sic!) ma che è praticamente impossibile uscirne e non succederebbe nemmeno se prendesse il 51% dei voti.

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