TOLOSA: UCCISO L’ALGERINO “PRESUNTO” KILLER NEONAZISTA

di RODOLFO BALLARDINI

Le forze speciali francesi han fatto fuori l’omicida algerino che ha ucciso tre bambini ed un rabbino nella scuola di Tolosa. Pare che, rimasto senza vie di fuga, si sia gettato dalla finestra, non prima di uno scontro a fuoco violentissimo. Ieri, prima che si sapesse che fosse nordafricano, tutta la stampa gli dava addosso al neonazista. Oggi, che si sa essere un qaedista con sospette simpatie neonazista, s’è trasformato – per la stampa politically correct – in “presunto” killer.

Facciamo un passo indietro. Il marocchino che progettava, la scorsa settimana, un attentato alla sinagoga di via Guastalla a Milano aveva in casa bandiere naziste. E’ un esaltato, è stato detto dal Viminale, un isolato e non esiste un pericolo di terrorismo islamico. Sull’assassino solitario di Tolosa son già circolate voci sulla sua vicinanza alle idee neonaziste. Può essere, ma ciò che occorre sottolineare che da oltre un ventennio in Europa esiste un’alleanza trasversale tra gli islamici, per favore non cominciamo con le distinzioni tra buoni e cattivi, e i movimenti dell’estrema destra violenta così come con i movimenti dell’ultra sinistra e non tanto ultra. Tant’è che, e la memoria italica è corta, poco tempo prima dell’attentato islamico alla sinagoga di Roma nel quale fu ucciso un bambino di 9 anni, dal corteo della CGIL fu lanciata una bara all’interno del recinto del tempio ebraico. Una coincidenza.

Non deve sembrare strano agli italiani il fatto che l’Islam stringa relazioni destre e sinistre. Fa parte delle norme comportamentali sancite per raggiungere i due obiettivi principali, la distruzione di Israele e l’islamizzazione del mondo.

E chi abbia la fortuna o la sfortuna di assistere nella striscia di Gaza alle parate dei terroristi di Hamas si sorprenderà nel vederli sfilare al passo dell’oca, con tanto di braccio destro teso nel classico saluto nazista.

D’altro canto, sono l’Occidente, e le Nazioni Unite a legittimare l’attività terroristica islamica e di Hamas visto che nonostante abbia lanciato negli ultimi 7 giorni qualcosa come 120 tra razzi e colpi di mortaio sulle cittadine israeliane, i suoi rappresentanti sono stati invitati a far parte della commissione dei diritti umani dell’ONU. Di diritti umani nei territori palestinesi non se ne parla, dal momento che, giusto per fare un esempio, gli omosessuali fuggono a Tel Aviv per non essere uccisi. E se si va indietro nel tempo nella Berlino hitleriana vi si troverà gradito ospite il gran muftì di Gerusalemme che era anche lo zio di Yasser Arafat. Così come le armate dei Paesi arabi che nel 1948 assalirono il ricostituito stato di Israele erano guidate da ex ufficiali nazisti (ma anche inglesi).

E non occorre fare migliaia di chilometri per scontrarsi con le simpatie neo naziste maomettane, basta recarsi a Londra in occasione di manifestazioni islamiche, per leggere scritte inneggianti ad Hitler, alla decapitazione degli infedeli ed alla conquista del mondo occidentale.

Ubriacati dalla primavera araba, capi e capetti europei e i media più o meno importanti, fanno a gara per mantenere un rigoroso quanto colpevole silenzio su quanto accade in Egitto, per esempio, dove un autorevole imam, tale Salem Abu Al Futouh ha pronunciato un interessante discorso alla ascoltata televisione Al Nas.

Per comprensibili motivi, la traduzione dall’arabo è giunta solo in questi giorni e ve la riportiamo pari pari.

“Il profeta Maometto ci ha detto che l’Islam si diffonderà. Egli ci ha edotti circa la conquista di Costantinopoli (rammentiamo che era la capitale della chiesa d’oriente) e della Turchia che infatti furono prese.

Ci ha anche informati in merito alla conquista di Roma che è in Italia.

La gente trova strano questo e si chiede:”come conquisteremo Roma, siamo troppo deboli”. Semplice, dovreste considerare il numero dei Musulmani nel grande centro cristiano dove ogni giorno un’altra persona si converte all’Islam. Controllate in internet quante persone chiedono di convertirsi all’Islam nel vero cuore di quello che è il centro papale della cristianità, sul suo proprio terreno.

Fratelli e sorelle (si chiamano così tra fedeli) l’Islam si diffonderà in nome della forza e del potere di Allah perché è la religione della Verità.

Quando un occidentale il cui cuore non è pieno di odio per l’Islam, qualcuno che non è stato allevato nell’odio per l’Islam, e comincia a contemplare le religioni, egli non trova religioni che rispettino i diritti umani con equità, giustizia libertà e democrazia come la religione islamica.”

A buon intenditore poche parole e se si considera che la natalità delle famiglie musulmane in Europa è pari a 8 figli, mentre quella italica è 1,36, i conti sono presto fatti.

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