PDL SEDUTO SULLA POLVERIERA DELLE TESSERE FALSE

di REDAZIONE

Il Pdl è nel pieno di uno scandalo tesseramento. Alla verifica dei fatti decine di migliaia di tessere sono false oppure riportano i dati di persone che non hanno mai fatto parte del partitoanzi risultano militanti della Lega Nord piuttosto che al Pd. Il fenomeno è venuto a galla sia per le denunce esterne sia per le denunce interne al partito. Non c’è una differenziazione territoriale, le tessere false sono ugualmente diffuse in tutto il territorio nazionale.

I casi più eclatanti si sono verificati in Veneto dove sono risultati tesserati tutti i cacciatori della regione, circa 8000 tessere. Dalla Campania sono arrivate ben 120.000 tessere, tante che è stato necessario un pulmino per trasportarle a Roma, su queste è in atto un controllo molto rigoroso. Il caso più curioso è quello di Modena, dove ben 240 iscritti risultano residenti in provincia di Caserta.

Non male anche il caso di Bari in cui ben 139 persone risultano residenti in un sottoscala, tra queste c’è anche una sfegatata militante Partito Democratico che fa il pari con numerosi esponenti politici locali che si sono ritrovati sostenitori del Cavaliere dopo una vita spesa in altre formazioni politiche. Le denunce sono fioccate a decine, e fino ad oggi non c’è notizia di reazioni ufficiali da parte dei coordinatori del partito.

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