Tegola giudiziaria in Calabria, indagato deputato leghista

Inchiesta giudiziaria in Calabria, nel mirino c’è un cartello di 57 imprenditori che in una decina d’anni si sarebbe spartito i lavori pubblici realizzati nella piana di Gioa Tauro. Il parlamentare leghista Domenico Furgiuele risulta ex titolare delle quote della Terina costruzioni, società dalla quale uscì due mesi dopo l’elezione ma l’attività dell’azienda venne “travasata” in una nuova impresa intestata al cognato. E ora la magistratura vuole vederci chiaro.

Secondo quanto si apprende, si studia anche l’attività di Proelia, società che farebbe riferimento  Armando Mazzei, cognato di Furgiuele e figlio di Salvatore Mazzei.

Come si legge sull’Ansa, l’accusa ipotizzata nei confronti del deputato “è concorso in turbata libertà degli incanti in qualità di ex legale rappresentante della società Terina coinvolta nell’inchiesta in relazione a due gare di appalto. Dalla società Furgiuele si è dimesso dopo l’elezione al parlamento, Nei suoi confronti non sono stati emessi provvedimenti”.

Per approfondimenti

https://www.ansa.it/calabria/notizie/2020/05/28/appalti-pilotati-per-favorire-cosche_36db23ce-4f4a-4f9b-a6de-f32b70c840b9.html

 

Foto di David Alfons

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