Tav, ripresi gli scontri a Chiomonte. Chiusa anche l’autostrada

di REDAZIONE

Le troppe pietre lanciate dal centinaio di antagonisti che ieri sera ha attaccato le recinzioni del cantiere della Tav a Chiomonte ha reso necessario interdire in emergenza la circolazione autostradale nella direzione Bardonecchia- Torino. Lo comunica la Questura, aggiungendo che i manifestanti si sono attestati nei pressi dell’imbocco della galleria di Giaglione, all’altezza dell’uscita di servizio del viadotto Clarea. Continua il lancio di pietre ed oggetti contundenti contro le pattuglie della Polizia stradale poste a protezione del varco di servizio autostradale. Proprio la quantita’ delle pietre lanciate sull’ autostradale ha creato un pericolo tale da compromettere la sicurezza della viabilita’.

”La situazione è chiara. Dopo i rinvii a giudizio, la parte violenta del movimento No Tav cerca lo scontro e alza il livello di tensione. A farne le spese, ancora una volta, le forze dell’ordine. Vari poliziotti sono rimasti feriti e il dirigente della Digos è stato portato via in ambulanza. Bisogna sgomberare immediatamente il campeggio di Chiomonte, non ci sono altre soluzioni. E serve l’impiego dell’esercito perché‚ l’area del cantiere è da tempo di interesse strategico nazionale”. E’ quanto afferma Massimo Montebove, consigliere nazionale del il Sap, sindacato autonomo di polizia, dopo gli scontri di ieri sera al cantiere della Tav. “Al questore e al prefetto di Torino – spiega Montebove – chiederemo nuovamente di attivarsi presso il Dipartimento per trovare una soluzione definitiva alla situazione in Valdisusa, che ormai sta degenerando come la scorsa estate”.

I danneggiamenti causati in alcuni punti della recinzione non hanno compromesso la protezione del cantiere Tav di Chiomonte, che continua ad essere assicurata dal dispositivo di sicurezza. Lo comunica la Questura che denuncia di aver subito gravi danni ai mezzi a causa del lancio di pietre, bombe carta e oggetti contundenti.

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Pmi: 6 mila euro l'anno per la burocrazia. 68,6% le tasse sugli utili

Articolo successivo

Ecco il film preferito dagli italiani in piena crisi economica