TASSE E FUMO: ECCO COSA E’ LA DEMOCRAZIA DIRETTA

di REDAZIONE

In Svizzera, gli elettori del cantone di Basilea-Campagna hanno approvato oggi in un referendum l’abolizione della tassazione forfettaria per stranieri, sistema che consente ai ricchi di tutto il mondo di pagare poche tasse. Sullo stesso stesso argomento nel cantone di Berna invece, secondo i primi dati gli elettori avrebbero votato per mantenere il sistema attuale. I risultati erano particolarmente attesi a Gstaad, la stazione alpina del cantone di Berna, dove risiedono numerosi stranieri famosi e benestanti, attirati dalla tassazione forfettaria. In tutta la Svizzera, gli elvetici erano inoltre chiamati a pronunciarsi su tre referendum, tra i quali un’iniziativa per inasprire le misure contro il fumo passivo, che e’ stata bocciata dalla maggioranza dei cantoni e da circa il 66% dei votanti.

Come previsto, il referendum per la protezione dal fumo passivo in Svizzera, è destinato a fallire: il 66% degli elettori elvetici, secondo le prime stime della tv pubblica diffuse oggi, ha respinto la richiesta di estendere il divieto di fumo a tutti i luoghi di lavoro e gli spazi pubblici al chiuso, nonostante alcune eccezioni. Sono numerosi i cantoni elvetici che hanno già respinto la proposta di rafforzare le misure contro il fumo passivo, secondo la tv pubblica. L’iniziativa popolare è stata lanciata nel 2009, con il nome “Protezione dal fumo passivo”. Attualmente, la tutela dei non fumatori è molto eterogenea nella Confederazione: su 26 cantoni, otto beneficiano di una tutela totale dal fumo passivo, mentre 11 si accontentano di applicare la legge del 2010, che consente il fumo in locali separati.

 

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