Tangenti sanità in Regione. Salvini liquida così : un giudice si è alzato male la mattina…

maroni con salvinidi ROBERTO BERNARDELLI – Una volta, ma era tanto tempo fa, c’era un partito che aveva fatto affiggere in tutta Milano un manifesto con la scritta: “Avanti Giudici”. E ci furono anche fiaccolate, le ricordo bene, a palazzo di Giustizia, perché l’azione di Mani pulite, non si fermasse davanti a nessuno.

Oggi, tanto tempo più in là, c’è un segretario di partito che invece liquida l’arresto del vicegovernatore di Maroni come un fatto passeggero, un “non è successo niente”, si tratta di un attacco politico. Anzi, peggio. Alla domanda se la giunta Maroni fosse a rischio, ecco la risposta: “Ma figurati, perché qualche giudice si è alzato male?”. A “La Telefonata” su Canale 5, il leader della Lega Matteo Salvini sull’arresto di Mario Mantovani, ha infati definito l’azione della magistratura “un attacco politico alla Regione meglio governata d’Italia magari per nascondere i problemi del Pd e le cene di Marino e Renzi”.

Forse, maggiore prudenza…. Mantovani è accusato di fatti che risalgono al 2012, quando cioè subentrò a Luciano Bresciani, che si dimise su ordine del partito quando la giunta Formigoni fu fatta bersaglio dell’azione giudiziaria dei magistrati milanesi. Cambiò la gestione della sanità. Passò, anzi, tornò da dove era sempre arrivata. Forse, maggiore prudenza, Salvini… La magistratura è sì un potere, surroga spesso la politica. E forse per questo serve più politica e meno frasi fatte.

 

 

Presidente Indipendenza Lombarda

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Tpp: la nuova dittatura democratica, l'accordo sul libero scambio

Articolo successivo

Il fumo, lo Stato e l'agonia imposta dall'erario del vizio