Superbonus fallisce per incapacità uffici del Sud. Bernardelli: ammettete che l’Italia è fallita

di Roberto Bernardelli – “Al Sud c’e’ il rischio che il superbonus non vada bene come dovrebbe, ed è per questo che bisogna intervenire”.

Lo dice la ministra per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna sul Sole 24 Ore parlando del superbonus al 110%, facendo presente che è necessario modificare “alcune procedure che non consentono a enti e imprese di correre ad armi pari con i loro omologhi del centro-nord”.

Ma scusi, ministra, ma l’Italia non è una e indivisibile? Il superbonus del 110% vale 18 miliardi e 720 milioni a livello nazionale “mentre l’analisi storica ci dice che al Sud è assorbibile solo il 9% quindi 1,7 miliardi”.

Insomma, i fondi europei non li spendono, mezzo secolo di aiuti non sono bastati. Non è che c’è un problema di gestione della cosa pubblica che non cambia perché la mentalità è solo quella assistenziale? “Dobbiamo evitare che il superbonus resti inaccessibile a milioni di cittadini – osserva – e per farlo bisogna riformare gli iter procedimentali che possono incidere di piu’ dove c’e’ una macchina amministrativa meno agile. Debolezza amministrativa degli uffici tecnici dei Comuni e confusione accumulata negli anni tra piani urbanistici e condoni: su questo stiamo lavorando anche con un focus specifico sulle Pa meridionali”.

Meno agile? Ma se sono un esercito… Confusione sui condoni? Problema vostro, non è per questo che si fanno due leggi, una seria e una agevolata per non complicare le cose alla pubblica amministrazione meridionale.

Due Stati? Io direi di sì.

 

Onorevole Roberto Bernardelli – Presidente Grande Nord

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