Stop a feste in casa, calcetto, cerimonie con non più di 30 persone. Per passeggiare all’aperto obbligo di mascherina

Le anticipazioni che di ora in ora si accavallano sulle nuove disposizioni sono sempre più stringenti. Ecco quanto si legge sulle agenzie: stop alle feste private, anche in casa, e sospensione degli sport amatoriali di contatto, come il calcetto. Niente più riunioni in famiglia, quindi? Compleanni rimandati.

Si sta pensando alla possibilità di consumare in piedi cibo e bevande nei locali e con la chiusura di bar e ristoranti alle 24. Dovrebbe insomma arrivare lo stop alle feste private, anche in casa, e un limite di massimo trenta persone ai tavoli nei locali e nelle sale per cerimonie.

Ma non solo. Per fare passeggiate occorre la mascherina. Una stretta che provocherà reazioni e critiche. Anche chi fa attivita’ motoria all’aperto dovra’ indossare obbligatoriamente la mascherina. Lo scrive il Viminale in una circolare firmata nella serata di ieri dal capo di Gabinetto Bruno Frattasi con la quale vengono dati dei chiarimenti ai prefetti sul decreto legge approvato il 7 ottobre scorso. La disposizione che prevede l’uso della mascherina “esenta dall’obbligo di utilizzo – scrive Frattasi – solo coloro che abbiano in corso l’attivita’ sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione”. Nelle bozze del decreto circolate nei giorni scorsi era scritto che dall’obbligo di utilizzare la mascherina erano esentati “i soggetti che stanno svolgendo attivita’ sportiva o motoria” ma nel testo pubblicato in Gazzetta l’esenzione e’ rimasta solo per coloro che fanno attivita’ sportiva.

Il ministero è  intervenuto per specificare che per correre non sarà obbligatorio portarla.

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