IL GOVERNO BLOCCHERA’ RICORSO CONTRO STATUTO VENETO

di REDAZIONE

Il prossimo Consiglio dei ministri bloccherà l’impugnazione della norma sull’autonomia finanziaria contenuta nello Statuto della Regione Veneto. Ne dà notizia un comunicato di palazzo Chigi dopo l’incontro del presidente del Consiglio Mario Monti con il presidente della Regione Luca Zaia.

«La presidenza del Consiglio dei Ministri -riferisce la nota di palazzo Chigi- comunica di aver ricevuto la deliberazione della Giunta Regionale n. 210 del 7 febbraio 2012 avente per oggetto ‘Statuto della Regione del Veneto-Controllo ai sensi dell’art. 123, comma 2, della Costituzionè, con la quale la Regione delibera di ribadire che con la norma di cui all’art. 30, comma 4, del nuovo Statuto, rubricato ‘Autonomia finanziarià, la Regione non viola i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario e non intende procedere ad alcuna elusione di tali vincoli, e in particolare di quelli relativi al rispetto del patto di stabilità interno e dei limiti di indebitamento. Tale norma, peraltro, verrà cambiata in occasione della prima revisione utile dello Statuto, in senso conforme all’interpretazione indicata nella delibera oggi notificata». «Il Consiglio dei Ministri del 14 febbraio -annuncia quindi la nota di Palazzo Chigi- prenderà atto degli impegni assunti e non si darà corso al contenzioso. Resta ferma la deliberazione del Consiglio dei Ministri relativa all’impugnazione della legge elettorale per la parte in cui determina il numero dei consiglieri eleggibili con l’indicazione che il numero vale solo per la prima volta».

 “Non c’era alcun dubbio che la missione romana di Zaia avrebbe avuto successo. Ogni dubbio del Governo sembra essere caduto, e questa è una enorme soddisfazione per tutti i consiglieri regionali che all’unanimità hanno approvato il testo della Carta, che del resto si basava sui principi del Federalismo”. Il capogruppo leghista Federico Caner commenta così l’annuncio dato dal presidente Zaia da Roma, secondo cui il Governo rinuncerà all’impugnazione della nuova costituzione regionale.

“Inutile dire che Zaia, accompagnato da Bossi, ha ottenuto il miglior risultato possibile da Monti. Questo, oltre che riempirci di gioia per un lavoro durato un anno e mezzo in Consiglio, chiude il becco a tutte le ‘cornacchie bipartisan’ che hanno approfittato dei dubbi del Governo per attaccare politicamente il presidente della Giunta veneta, attribuendo la colpa del presunto fallimento dello Statuto a ripicche romane contro la Lega. E’ sempre meglio poi, io credo, risparmiarsi gli ‘attacchi preventivi’, altrimenti si rischia di doversi rimangiare frasi indigeste, come quelle che ieri hanno definito inappropriata la presenza di Umberto Bossi al colloquio tra Zaia e Monti. Presenza che, all’evidenza, si è dimostrata positiva per il Veneto, e di questo i nostri cittadini non potranno non tener conto”.

 

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