Stato capace solo di tassare ma non di riscuotere chi non paga. Bernardelli: 1.100 miliardi non incassati e 120 miliardi al Nord non restituiti

di Roberto Bernardelli – Abbiamo un nuovo record mondiale, quello delle tasse non riscosse. “E’ dal 2015 che il Parlamento e’ informato. Un magazzino così non può essere gestito. Si sono fatti dei tentativi con la rottamazione, il saldo e stralcio e altri istituti similari, che non hanno portato” però alla sua riduzione. Lo ha detto Ernesto Maria Ruffini rispondendo ai parlamentari della Commissione sul federalismo fiscale sottolineando che ogni anno “entrano 70 miliardi di crediti da riscuotere e ne escono meno di 10 miliardi di crediti riscossi”. Attualmente il magazzino ha circa 130.140 mln di cartelle con 16 milioni di cittadini iscritti a ruolo.

A questo dati da terzo mondo dobbiamo aggiungere che ‘efficiente macchina centralista della tassazione non restituisce 120 miliardi di residuo fiscale del Nord. Da una parte, insomma, non è capace di far pagare e incassare, dall’altra è solo capace di trattenere e negare il diritto ad un equo dare e ricevere.

In tutto questo le priorità per qualcuno restano il 40% e più dii Pnrr al Sud, il ponte sullo Stretto di Messina e fare la guerra alle ong nel Mediterraneo. Ricordiamocelo in cabina elettorale.

“Il magazzino è in continuo aumento ed è – ha detto Ruffini – “ingestibile”. “E’ un magazzino unico al mondo. Nessuno tiene un magazzino di 22 anni di crediti non riscossi. Si fanno delle scelte” .

Onorevole Roberto Bernardelli, presidente Grande Nord

 

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