SPERONI VA A 320 ALL’ORA. LA GRANDE VITESSE DEL NULLA

di TONTOLO

«Ho superato il mio record dei 316 km/h in macchina in Germania. Con la mia Nissan GTR sono arrivato a 320 km/h, ma non è un reato in Germania. È stato per un istante e poi si rallenta perchè magari c’è un camion o un’altra automobile davanti». Lo ha dichiara l’europarlamentare della Lega Nord Francesco Speroni alla Zanzara su Radio 24. «Quando vado a quella velocità non ho brividi nè emozioni, i battiti del cuore sono sempre gli stessi. Mi piace ma non mi eccito. Lo paragonerei a vedere un bel tramonto oppure un’acrobazia aerea», ha concluso il nostro eroe.

Mi che son Tontolo ma non tontolon, avendo conosciuto Francesco Enrico Speroni (questo il nome completo), ho sempre pensato che fosse un tipo un po’ strano. Uno a cui piaceva e piace la provocazione. Già come si presentava vestito un po’ di anni orsono era una provocazione in sé. Ma vabbè, passi. Uno indisponente per il solo modo di parlare, sembrava sempre sul punto di insultare l’interlocutore di turno anche se poi non lo faceva nella realtà. Alla Regione Lombardia, siamo ai primi anni ’90, elaborava tali castronerie che erano invece bilanciate dall’abilità dialettica e dall’acume politico del povero Franco Castellazzi. E infatti il pavese dovette lasciare la Lega perché oscurava un po’ la figura dell’Umberto Magno. E non fosse mai. Speroni, invece, non è mai stato toccato da sospetti: sempre allineato e coperto, al massimo sparava qualche cazzata. Che successivamente sia stato l’usurpatore del ministero delle Riforme destinato al professor Miglio, la dice lunga di come non pensasse con la sua testa.

Poi è sparito nell’esilio dorato dell’Europarlamento e non si ricordano suo memorabili interventi che non fosse l’autocelebrarsi per i limiti di velocità raggiunti, e per il lavoro sotterraneo di sostegno al genero Marco Reguzzoni. Non ho mai capito come il popolo leghista potesse votarlo a vagonate di voti. Mistero della fede leghista!

 

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