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SPAGNA: COMUNI SENZA SOLDI. I CITTADINI SI ARRANGIANO

di CORADO CRAFLEN

Come si fanno ad avere i servizi se non si pagano le tasse? Senza gli enti pubblici chi li fornisce i servizi? Dalla Spagna, arriva la prova provata di quanto lo Stato sia inefficacie ed inefficiente.

“Ricetta anticrisi dalla cittadina spagnola di Higuera de la Serena, dove gruppi di volontari svolgono ogni domenica i lavori che il comune in crisi non è più in grado di pagare. Tutto è iniziato con l’annuncio della chiusura del locale asilo nido disposta dalle autorità sanitarie perchè la struttura era carente di cucina. Bernardo Benitez, piccolo imprenditore edile, ha deciso di dotare, a sue spese, l’istituto di una cucina adeguata alle necessità. Il suo esempio è stato subito seguito da un’insegnante, Maria Josè Carmona, che si è occupata delle pulizie, si legge in un lungo articolo sull’Herald Tribune. E poi i volontari sono continuati ad arrivare ed ogni domenica gli abitanti di questa cittadina del sudovest della Spagna – 900 case circondate da aree coltivate – giovani e vecchi fanno quel che va fatto: puliscono le strade, raccolgono le foglie o piantano gli alberi nei parchi. Manuel Garcia Murillo, sindaco da giugno che non ha mai nascosto ai propri concittadini la verità sulla situazione delle casse municipali spiega: «Siamo vissuti al di sopra dei nostri mezzi. E ora siamo tecnicamente in bancarotta. Abbiamo investito in opere pubbliche non ragionevoli». Il sindaco ha anche raccontato la straordinaria risposta che ha ricevuto dagli altri abitanti di Higuera e oggi dice di ricevere telefonate da altri piccoli comuni che si trovano nella stessa situazione e che vogliono intraprendere la stessa strada. Naturalmente il primo cittadino di Higuera non percepisce stipendio, così come gli altri due dipendenti municipali eletti”.

Mi tornano alla mente le parole del premio Nobel: “In un vero sistema di libero mercato, qualsiasi bene o servizio può essere fornito con costi inferiori e qualità superiore da soggetti privati in concorrenza fra di loro”. Laddove c’è lo Stato, invece, quando non c’è spreco, c’è truffa.

 

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