Sos agrituismi: meno 80% di fatturato

E’ sos per gli agriturismi lombardi che dopo un anno di pandemia registrano perdite fino al 90% del fatturato. Lo afferma la Coldiretti della Lombardia nel sottolineare che il via libera al “servizio di mensa” per le strutture agrituristiche gia’ autorizzate alla somministrazione di pasti rappresenta almeno “un’opportunita’ per poter recuperare almeno in parte quanto perso”. “In Lombardia – precisa la Coldiretti – sono circa 1.700 gli agriturismi attivi di cui oltre mille con servizio di ristorazione, in pratica 2 su 3”. “La possibilita’ di stipulare convenzioni con ditte e imprese per garantire il pranzo ai dipendenti durante il periodo di emergenza sanitaria, nel rispetto delle norme anti contagio – continua la Coldiretti – si somma alla possibilita’ concessa da Regione Lombardia di effettuare in questi mesi l’asporto e il delivery di piatti pronti. Sono tutte misure positive – commenta la Coldiretti – finalizzate a dare una boccata di ossigeno al settore, che e’ tra i piu’ colpiti dalle restrizioni in vigore ormai da un anno”. “Ora – commenta Massimo Grignani, presidente di Terranostra Lombardia, l’associazione per l’agriturismo e per l’ambiente promossa da Coldiretti – bisogna evitare che questa nuova misura venga ostacolata da iter burocratici inutili che appesantiscono le procedure rallentandole e che scoraggiano gli imprenditori agricoli dal cogliere questa opportunita’”. “Gli agriturismi – conclude la Coldiretti regionale – si trovano in campagna, in strutture familiari e lontano dagli affollamenti, con spazi adeguati per i posti letto e a tavola: per questo sono forse i luoghi dove e’ piu’ facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dalla diffusione del coronavirus fuori dalle mura domestiche”

 

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