Sondaggi di Natale: Su il Pd, stabile Forza Italia, Lega al 3,5%

di ALTRE FONTI

Prima di Natale si è potuto assistere ad una leggera crescita sia del CSX che del CDX: secondo le proiezioni e le previsioni ISPO del 23 dicembre 2013sui sondaggi politici elettorali riguardanti le intenzioni di voto degli italiani, UDC e SC scendono sotto il 3% mentre è stabile Forza Italia. Cresce la Lega Nord, in calo Fratelli d’Italia e praticamente invariato il punteggio del Nuovo Centrodestra che rimane al 7%. Il PD rimane primo partito sopra il 32%, in calo SEL.

Mentre crollano i consumi di Natale, in questo periodo di festività alcuni partiti si sono contraddistinti facendo valere le loro idee politico-sociali: per la prima volta radicali e cattolici insieme in una marcia di protesta riguardante l’amnistia, la giustizia, la libertà, organizzata a Roma dal movimento dei Radicali. Il Movimento 5 Stelle non perde occasione nemmeno a Natale per attaccare il Colle.

Sondaggi politici elettorali, proiezioni parziali ISPO del 23 dicembre 2013

  • PD (32,5%);
  • SEL (3,3%);
  • M5S (21,2%);
  • Forza Italia (20,3%);
  • Nuovo Centrodestra (7,1%);
  • Lega Nord (3,5%).
Print Friendly, PDF & Email

4 Comments

  1. Il 20,03 dei FI, in caso di elezioni in primavera, non supererà il 12%, mentre il NCD di Alfano supererà a stento il quorum per entrare in Parlamento, cosa che non riuscirà alla Lega e neanche a SEL. La nuova legge elettorale non dovrebbe prevedere alleanze per sfruttare voti non ottenuto, ognuno deve far valere e deve valere per la forza che ha. non per la forza di alleati di comodo.
    Il pD potrebbe raggiungere e superare il 51% a condizione che sappia operare nella comunicazione, usando i medesimi argomenti che usa Berlusconi, ma senza promesse a vuoto, ma solo rimarcando le azioni deficitarie di FI.
    Quanto agli eletti assisteremo ad una mattanza inaudita; senza la possibilità di essere nominati tanti personaggi di vertice di tutti gli schieramenti, saranno pesantemente puniti, per cui, specie nel PD, bisognerebbe fare una cernita a monte, senza lasciare spazio alle indicazioni della base, eliminando dalle candidature quelli che non sarebbero eletti (con tre legislature… fuori !)

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Cechia e Slovacchia, vent'anni di storia di una secessione senza guerra

Articolo successivo

Il liberalismo come visione del mondo