SINDACI VENETI, FUORI L’ORGOGLIO E OPPONETEVI ALLO STATO

di FABRIZIO DAL COL

Se davvero  volete salvare dal disastro le vostre comunità, abbiate il coraggio di abbandonare l’idea di pensare alla vostra carriera politica, ma soprattutto  abbandonate le forze politiche a cui appartenete, per dedicarvi esclusivamente alla vostra comunità, oggi divenuta l’unico vero partito democratico rimasto a cui dovreste fare riferimento. A breve il Cittadino non guarderà più a ciò che succede nei palazzi romani, ma sposterà le sue attenzioni verso di voi Sindaci e i politici locali, e a voi stessi verranno mosse quelle accuse che notoriamente e quotidianamente sono mosse alla classe politica che governa lo statoItalia.

L’oppressione che oggi lo Stato esercita verso i Comuni,  attraverso prelievi ingiustificati delle tasse locali, sarà molto presto una oppressione che vi sarà trasferita, e insieme alla stessa vi saranno trasferite anche le responsabilità politiche di una cattiva amministrazione e sperpero di denaro pubblico. Tutto ciò sarà ovviamente causato dall’ulteriore oppressione di tasse e balzelli che, voi Sindaci e amministratori locali, per salvare dal disastro finanziario le vostre Municipalità, sarete costretti ad applicare ai Cittadini. Se voi amministratori Veneti amate veramente il Veneto, non dovete cadere in queste trappole ben organizzate dallo stato Centrale, il cui unico fine oggi è frammentare le comunità locali prima che possano organizzarsi e coalizzarsi in massa critica. Per tutte queste ragioni ora, e sottolineo ora, vale la pena di dimostrare allo stato italiano  chi siano veramente i Veneti, e con un sussulto di orgoglio dimostrare come sia possibile opporsi in modo democratico ad una oppressione che di democratico non ha proprio nulla.

Se Voi Sindaci e amministratori Veneti avrete il coraggio di auto-convocarvi in una adunanza, al fine di stabilire e approvare l’applicazione di un progetto comune volto a riconquistare una sovranità perduta, avrete da una parte ottenuto uno storico risultato sulla via della battaglia finale per l’Indipendenza del Veneto, dall’altra avrete costretto lo stato italiano a trasformarsi in uno Stato federale moderno. Se tale opportunità non la si vorrà cogliere, le vostre comunità vi sostituiranno nel vostro compito e vi imporranno, in modo democratico con l’utilizzo degli strumenti della partecipazione popolare, ciò che voi non volete fare e che invece loro vorrebbero fosse fatto.

L’ imminente Convention di Jesolo del 26/27 maggio produrrà un progetto politico in grado di coinvolgere tutti i Comuni del Veneto e del Nord, ed il movimentismo che ne nascerà sarà in grado di espanderne le finalità, i contenuti, e la loro applicazione. Se voi Sindaci Veneti  in rappresentanza dei vostri cittadini decideste di partecipare alla Convention di Jesolo avreste da una parte delegittimato tutte le forze politiche nazionali e dall’altra piantato il seme della più  grande novità di riforma politica dal dopoguerra. Se infine vorrete divenire veri protagonisti di un grande cambiamento politico, avrete da un lato l’opportunità di applicare e far vostro il nuovo progetto politico e dall’altro di salvare, prima che sia troppo tardi, tutte le comunità del Veneto, contemporaneamente trasformare questa terra in una istituzione Indipendente. Se invece commetterete l’errore di continuare ad ascoltare le sirene dei partiti italiani,  che tra non molto tenteranno  per l’ultima volta di inquinarvi con promesse, prebende e carriere politiche, otterete come conseguenza la disapprovazione di tutte le comunità che, vedendo in un progetto realizzabile una alternativa di futuro, vi si solleveranno contro.

 

 

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2 Comments

  1. temo che non abbiano le palle… li si potrebbe però forzare a prendere posizione su temi specifici a difesa delle comunità.. ad esempio l’istituzione di uno sportello comunale che dia ssistenza a tutti quelli che vorranno rateizzare l’IMU. vi sembra poco.. pensate se TUTTE le comunità del nord pagassero a rate tutti i tributi. sai che piangere quel beccamorto di monti-napoletano & company? soffocare lo stato si può ma, come dici tu, serve che i sindaci tirino fuori le palle (se le hanno)

  2. Bravo Dal Col, che si passi dalle chiacchiere ai fatti.

    Sciopero fiscale come prima mossa per arrivare alla secessione – basta con sta pastetta del federalismo de noantri,

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