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Sindaci senza fascia tricolore, pericolosi secondo le Prefetture. Il 1° febbraio tutti a Cittadella

riceviamo e pubblichiamoveneto (1)

di Andrea ARMAN, Patrizio MIATELLO e  Franco ROCCHETTA*

Per lo Stato Italiano sono più pericolosi e meritevoli di rimozione i Sindaci Veneti che memori di una grande tradizione giuridica e civile si muovono quale parte pacifica, organica e feconda della Comunità Veneta, che i colleghi di altre parti della Repubblica Italiana indagati per reati comuni. Alcuni Sindaci Veneti, in svariate occasioni, hanno vestito una fascia con le insegne storiche ed attuali della Repubblica Veneta e per tale loro agire sono stati formalmente e pesantemente richiamati dal Prefetto di Padova – Organo del Governo dello Stato Italiano n.d.r. – il quale minaccia, addirittura, di procedere per ottenerne la sospensione o rimozione qualora non avessero ad ubbidire vestendo ed ostentando la fascia tricolore che nella contigua provincia di Bolzano il 99% dei Sindaci non esibisce.

Al di là delle fini questioni di diritto circa i doveri assunti dal Sindaco con il giuramento di leale osservanza della Costituzione Italiana, l’azione del Prefetto di Padova è un ulteriore segno della ferma volontà dello Stato Italiano di privare i veneti di ogni residua libertà proprio violando quei principi costituzionali che con ipocrisia afferma di difendere. Per lo Stato Italiano il Popolo Veneto è ancora un nemico, un pericolo; come lo era 150 anni fa quando con l’inganno e la violenza detto Stato Italiano ha occupato militarmente il Veneto. Da 150 anni lo Stato Italiano reprime e sfrutta brutalmente la gente veneta. Per lo Stato Italiano non è grave rubare, inquinare, truffare o associarsi in forma criminale.

 

Per lo Stato Italiano il pericolo viene dal Veneto da chi, nonostante la massiccia azione di disinformazione e cancellazione culturale, continua a sentirsi e dichiararsi fieramente Veneto. Noi Veneti non vogliamo e non possiamo scomparire come civiltà, non vogliamo diventare dei numeri nella società italiana e nel mondo globalizzato. Rivendichiamo il nostro diritto di esistere come popolo e come nazione nel reciproco rispetto con tutti gli uomini e le nazioni del mondo. La violenza e l’arbitrio dello Stato Italiano non uccideranno il Veneto ed il grande pensiero di libertà che da millenni in queste terre si è sviluppato.
Esprimiamo pertanto la massima solidarietà ai Sindaci colpiti dal provvedimento del Prefetto di Padova ed a difesa del nostro diritto di esistere come Popolo Veneto invitiamo tutti ad una pacifica e silenziosa manifestazione domenica 1 febbraio alle ore 15,00 a Cittadella. Solo con il Gonfalone Veneto che tutti ci unisce e che nel mondo, da secoli, rappresenta libertà e giustizia.
*VENETO ŁIÓN

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