Sicilia: il candidato della Lega Nord mette in lista i parenti

di REDAZIONE

Il sindaco e l’assessore di Alimena sono presenti con le loro famiglie e il presidente del consiglio comunale nelle liste della Lega Nord. A guidare la folta rappresentanza di parenti e amici è Giuseppe Scrivano, sindaco di Alimena, un paese di 2.187 abitanti delle Madonie.

Nelle ultime elezioni regionali del 28 ottobre 2012 Scrivano era nella lista di Nello Musumeci, il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione. Benché abbia avuto una forte affermazione personale (4.166 voti), Scrivano è risultato il primo dei non eletti. Ora è il capolista della Lega Nord nella circoscrizione della Sicilia orientale e il numero due nella circoscrizione occidentale.

Nella nuova avventura elettorale Scrivano è riuscito a coinvolgere anche il suo assessore Gaspare Mario D’Amico e il presidente del consiglio comunale Santina Bausone. Sindaco e assessore hanno schierato in forze i loro parenti. Tra Camera e Senato sono infatti candidati la moglie di Scrivano, Mirella Cefalù, il cugino Giacomo Riggio, la cognata Liboria Lio, la zia della moglie Maria Cefalù. Gaspare D’Amico ha presentato la moglie Maria Rosa Di Paola, il padre Calogero D’Amico, la madre Carmela Bulgarella e la sorella Giuseppina D’Amico. In tutto dieci persone.

“Sono parenti sì. Ma non ci sono amanti, come accade in altri partiti” ha detto Scrivano il quale ha anche spiegato che ha sposato il progetto della Lega Nord dopo averne parlato con Roberto Maroni e con Giulio Tremonti che in Sicilia guida la lista per il Senato. “Tremonti – ha aggiunto – mi ha studiato. Ha visto che sono una persona perbene e mi ha dato via libera”.

FONTE ORIGINALE: http://www.gds.it

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8 Comments

  1. E’ giusto indignarsi.

    Però in questo caso non ne vale la pena.

    Valli a trovare una decina di candidati in SIcilia nelle liste della Lega.
    Nonostante gli ascari non manchino….

  2. Però, permettetemi, senza fare l’avvocato di nessuno, e per verità di causa.
    Ma vi ricordate gli albori della Lega, che si facevano le liste con amici, parenti, sconosciuti, perchè nessuno, e ripeto, nessuno, voleva entrare nelle liste, sapendo che tanto ne eleggevano solo uno.
    Per cui, tanto di cappello a questo sconosciuto, che almeno, forse, sposa una causa giusta, la Lega Nord, per il 75% delle tasse sui propri territori.
    Addavenì baffone.

  3. ha fatto bene… si è risparmiato la fatica di chiedere i documenti: uno è andato all’anagrafe e li ha fatti per tutti, già sa che non passerà nessuno per mancanza di voti..

  4. Che dire?
    Che Schifo…
    D’altronde, se il grande capo candidava figlio e badante…
    Bisognerebbe che i barbari la smettesero di sognare e si svegliassero
    Ducato di Modena

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