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Sgarbi, “Pompei? Se fosse al Nord non ci sarebbero problemi”

di REDAZIONEpompei-proibita4545-250383

“Quando ero sottosegretario ho cercato di evitare di occuparmi di Pompei, che è un’isola molto difficile in cui si rischia sempre di naufragare. Infatti ci sono caduti tutti i ministri. Si tratta di un sito così importante e visitato che ogni piccola cosa fa notizia. Pompei non è mai stata priva di finanziamenti, è stata priva di capacità di utilizzarli”. Lo ha detto Vittorio Sgarbi ai microfoni della trasmissione ‘Ho scelto Cusano’, su Radio Cusano Campus, emittente dell’università Niccolo’ Cusano. “I custodi a Pompei sono più numerosi del necessario, la ripartizione dei custodi in Italia è molto clientelare. Lì i sindacati fanno scioperi per qualunque cosa. E’ difficile controllare una situazione in cui i custodi non sono lì per necessità, ma per il posto di lavoro. Tutto ciò che accade a Pompei è un’anomalia, non può capitare a Varese, a Como, a Reggio Emilia. Se Pompei fosse vicina a Verona andrebbe benissimo. A Pompei- ha concluso Sgarbi- ci sono poteri autonomi, come quello dei custodi, che possono mettere in difficoltà la soprintendenza e il ministro”.

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