Senzasconti, #Chisbagliapaga. Lombardia della sanità: una settimana in zona rossa vale 2 milioni di perdite per gli hotel solo a Milano. In studio l’avvocato Gazzola e la giornalista Piazzo

SENZA SCONTI, siamo alla puntata 302. Lunedì 25 gennaio 2021 in studio con Roberto Bernardelli ad Antenna 3 ci sono l’avvocato Elena Gazzola e la giornalista Stefania Piazzo. Per intervenire in diretta dalle 22,00 alle 23,00 il teleono è 02 32 00 46 240.

Elena GAZZOLA

Elena Gazzola è nata a Milano ed è stata Consigliere Comunale della stessa Città e Presidente del medesimo Consiglio Comunale.
Successivamente ha ricoperto il ruolo di Consigliere Regionale e Assessore agli Enti Locali, Federalismo, Riforme Istituzionali e Politiche Femminili  della Regione Lombardia.
Esercita la professione di avvocato a Milano occupandosi, in particolare, di diritto immobiliare e commerciale. Assiste  imprese di produzione e imprese commerciali oltre a imprese di costruzione e società immobiliari: opera quindi in quei settori che stanno pesantemente risentendo della crisi in atto.

Stefania PIAZZO
Giornalista professionista, dirige i quotidiani online L’Indipendenza Nuova e La Nuova Padania. Già inviato speciale e poi direttore de La Padania, “ha fatto del federalismo e degli scritti sull’autodeterminazione un punto fermo della sua vita professionale”. Ha una grande passione: i cani, i beagle in particolare. Educatore cinofilo, ha condotto per Nord Channel Tv la trasmissione Lo Zoo.   Laureata in Musicologia, diploma di perito agrario allo Stanga di Cremona, ha vissuto, lavorato e studiato in questa città che resta sempre nel suo cuore: le manca tanto il Po.

 

Ecco intanto i primi conti sul tavolo…. “Una settimana di ingiusta zona rossa in Lombardia equivale a 2 milioni di perdite per gli hotel solo a Milano: chi ha sbagliato paghi”. A chiederlo, in una nota, e’ Atr Confesercenti, associazione degli albergatori dell’area metropolitana milanese che rappresenta 150 hotel, in seguito all’ errore di calcolo dell’Rt che ha portato a classificare la regione per una settimana in zona rossa anziche’ in arancione. “E’ giunto il momento di fare la conta dei danni portati da questa decisione errata”, si legge nel comunicato in cui si spiega anche che “l’occupazione media degli hotel in zona rossa e’ stata mediamente del 10% contro il 20% medio nei periodi di zona arancione. “Numeri gia’ molto bassi – prosegue la nota – che permettono agli hotel di coprire a malapena i costi fissi, ma che aggiungono ulteriore sofferenza a un comparto gia’ provato. Considerando che solo a Milano abbiamo 470 hotel e 52mila posti letto, una mancata occupazione del 10% si traduce, in una settimana, in un mancato ricavo di 2.184.000 euro, considerando un costo medio di 60 euro a persona per notte” . “E’ impensabile che l’errore di un ufficio amministrativo che sbaglia a fare i conti venga pagato da noi contribuenti – spiega il presidente di ATR Confesercenti, Rocco Salamone. “Chiediamo che chi ha sbagliato – concluse – paghi e vengano rimborsate le perdite economiche causate da questo errore marchiano”.

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