LEGAUTONOMIE: E’ TEMPO DI UN SENATO FEDERALE

di REDAZIONE

 «Il bicameralismo italiano è in crisi, ed è in contraddizione aperta con la riforma federalista dello Stato, con la riforma del Titolo V e con l’esigenza diventata pressante di dare piena attuazione all’articolo 5 della Costituzione. La riforma costituzionale sarebbe un potentissimo segnale di cambiamento, capace di rilegittimare la politica stessa. La petizione che abbiamo lanciato pochi mesi fa sta ottenendo largo consenso tra gli amministratori locali, da ogni versante, segno che i tempi per la riforma sono ormai maturi». A dirlo il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, durante il suo intervento al convegno organizzato da Legautonomie Per il Senato delle Regioni e delle Autonomie Locali, per la riforma del Parlamento che si è svolto questa mattina a Roma. L’iniziativa di Legautonomie presenta un appello, sottoscritto già da molti sindaci, e vuole essere un’ulteriore sollecitazione alle forze politiche e ai gruppi parlamentari. Nei prossimi mesi Legautonomie proseguirà dunque con la raccolta delle firme coinvolgendo settori nuovi della società. «Promuoveremo – ha annunciato – un’iniziativa coordinata di regioni, comuni e province, per chiedere una riunione con i capigruppo parlamentari del ramo dove la discussione può ripartire». All’appello per il superamento del bicameralismo perfetto e l’introduzione di un Senato federale hanno aderito presidenti di regione, di provincia, e molti amministratori locali. Tra le recenti adesioni Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana; Vasco Errani, presidente Regione Emilia Romagna; Graziano Delrio, presidente Anci e sindaco di Reggio Emilia; Piero Fassino, sindaco di Torino; Nicola Zingaretti, presidente Provincia di Roma; Attilio Fontana, sindaco di Varese; Flavio Tosi, sindaco di Verona; Flavio Zanonato, sindaco di Padova; Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna; Luca Ceriscioli, sindaco di Pesaro; Andrea Barducci, presidente Provincia di Firenze; Eugenio Comincini, sindaco di Cernusco sul Naviglio.

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