Secondo richiamo vaccino. Lazio pensa a modello israeliano. E la Lombardia… pensa?

di Monica Rizzi – leggo che è in fase di preparazione il piano per la seconda fase della somministrazione dei vaccini anti Covid “che andrà avanti sul modello israeliano per classi di età”. Ma non è una notizia lombarda. No, è Roma che si muove prima di Milano, per l’ennesima volta. “Dopo gli over 80 sarà la volta degli over 70 anni e il vaccino Astrazeneca a tutti i medici di medicina generale con l’obiettivo di vaccinare ogni due settimane una classe di età a partire dalla classe 1966 (55 anni), tenendo conto delle categorie individuate dal Ministero. Questo è sicuramente il metodo più veloce”. Lo afferma l’assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato sul portale Salute Lazio. Non lo mettiamo in dubbio che questo sia il metodo più veloce. Bravi gli amministratori laziali e romani che hanno saputo fare di meglio rispetto all’eccellenza lombarda. Figuriamoci se non fosse arrivato neppure Bertolaso, che ne sarebbe stato del piano vaccinale per i più fragili?

 

Monica Rizzi – Segretario organizzativo federale Grande Nord

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