Se anziché perseguitare e processare l’indipendenza catalana, Madrid avesse cercato i terroristi…

In un frame tratto da un video diversi feriti investiti dal furgone bianco sulla Rambla a Barcellona, Barcellona, 17 agosto 2017. ANSA

di STEFANIA PIAZZO – C’è una strana familiarità di confine tra l’attentato di Barcellona, che colpisce il simbolo di una singolare libertà, spinta verso l’indipendenza, un braccio di ferro serrato con Madrid che processa con la magistratura la rivendicazione catalana di autonomia, e il sonnambulismo italiano. Il sonnambulismo italiano per 20 anni ha processato delle camicie verdi per poi dire che non c’èra nulla da processare. Era un servizio d’ordine. Intanto il Paese è finito in mano ad altro.  Se non c’è l’Isis, c’è la ‘Ndrangheta che controlla l’economia del Nord, o la mafia che governa la burocrazia e quindi la nostra vita. Non è forse terrorismo? E gli sbarchi continui non sono una strategia della destabilizzazione sociale?

L’Europa ogni sei mesi è sotto assedio. Parigi, Bruxelles, Nizza, Londra… Un orologio, un sistema temporizzato che non percepiamo neppure più perché siamo assuefatti  all’impotenza, ha circondato le nostre arrendevoli politiche di dialogo con l’islam del petrolio, degli arabi, di una minoranza ricca, che ha imposto sulla scena se stessa. Le loro moschee, i loro imam. E non quelli dell’altro islam che fino a dieci anni fa non rappresentava una minaccia.

Le scelte anche delle ultime amministrazioni milanesi di costruire ponti, accordi per la moschea, e posti in consiglio comunale, con quell’islam che urla e si arroga una scalata al potere istituzionale in nome di tutto il resto, la maggioranza pacifica, delle comunità musulmane integrate, sono lo specchio di come la politica non sia culturalmente attrezzata per dividere il grano dalla pula.

I vertici istituzionali che diranno? Che tutti, a prescindere, sono una risorsa, che anche i terroristi, o i loro addestratori,  nel loro piccolo, ci pagheranno le pensioni?

Nel frattempo non c’è molto da dire. Barcellona è lì da vedere. Ma dopo un po’ si cambierà canale, è un film già visto.

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