Scuola. Rizzi (Grande Nord): Danni incalcolabili per il lockdown sui ragazzi

di Monica Rizzi – Dopo i banchi a rotelle, l’indefinizione sulla ripresa delle lezioni, “il rischio di compromissione di aspetti cognitivi, emotivi e relazionali conseguenti alla prolungata chiusura delle scuole è molto alto. Infatti, ogni sei mesi di mancato apprendimento hanno un effetto misurabile su più competenze”.

Lo dicono  gli esperti dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, alla luce dei risultati di una ricerca sull’impatto della quarantena su bambini e ragazzi.

I danni collaterali sono notevoli, e già ne avevamo la consapevolezza. Per i ricercatori infatti  non si può non “considerare che le scuole sono state le prime sedi di attività a chiudere (23 febbraio in Lombardia) e saranno le ultime a riaprire (14 settembre)”.

Senza parlare dell’impatto sulle famiglie e sulla didattica a distanza in cui gli insegnanti sono stati abbandonati a se stessi.

Un aspetto su cui i genitori nutrono preoccupazioni anche per le incertezze relative all’inizio del nuovo anno scolastico. Per gli esperti del Laboratorio per la salute materno infantile del Dipartimento di salute pubblica del Mario Negri, che hanno sviluppato il progetto ‘Ragazzi in quarantena’, conducendo la ricerca tramite video-interviste a 82 bambini e ragazzi del Milanese, “risulta essenziale cercare di capire le reazioni ed emozioni dei bambini in risposta a tale emergenza, al fine di indirizzare in modo efficace i loro bisogni”. Obiettivo: cercare così “di prevenire conseguenze negative sulla salute fisica e psicologica nel lungo termine, in vista della riapertura delle scuole a settembre”.

Sarà missione possibile?

Monica Rizzi – Segretario organizzativo federale Grande Nord

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedente

Artigiani davanti alla prefettura di Milano: a noi nessun assegno Covid. Bernardelli (Grande Nord): dove sono i soldi, presidente?

Default thumbnail
Articolo successivo

Carabinieri arrestati, Procura militare apre fascicolo. "Negro picchiato un po' da tutti"