Schmidt: la Germania per la sua storia non può essere leader in Europa

di REDAZIONE

L’ex cancelliere socialdemocratico critica gestione crisi (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 08 ago – La Germania non puo’ esercitare la sua leadership sull’Europa a causa della sua storia e questo non cambiera’. Lo ha detto l’ex Cancelliere tedesco, Helmut Schmidt, in un’intervista televisiva. “Auschwitz e lo sterminio di sei milioni di ebrei cosi’ come la Seconda guerra mondiale di Hitler sono eventi che affondano le radici nell’inconscio dei popoli europei, tanto da escludere un ruolo da leader per la Germania, e questo vale anche nel lungo periodo”, ha dichiarato il 93enne Schmidt, una delle figure politiche maggiormente rispettate nel suo Paese e Cancelliere tedesco dal 1974 al 1982. Nel corso di un talk show alla tv pubblica, ha anche criticato la gestione della crisi dell’euro e la mancanza di visione dei politici europei di oggi. La crisi, ha detto, “non sarebbe cosi’ grave se ci fosse almeno una persona in Europa in grado di avere una visione d’insieme sulle due dozzine di problemi che esistono. Ma purtroppo non abbiamo nessuna figura politica di questo tipo in questo momento”. Schmidt ha anche criticato Angela Merkel che non e’ “un’europeista nata” a differenza del ministro delle Finanze Wolfgang Schauble.

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