Basta suicidi! Duecento veneti a Schio in manifestazione

di CARMEN MELUZZA

Una folla discreta, circa duecento persone, hanno partecipato oggi pomeriggio a Schio (in provincia di Vicenza) alla manifestazione, promossa da Veneto Stato, per ricordare gli imprenditori che si sono tolti la vita a causa di difficolta’ economiche.

I partecipanti alla manifestazione, ospitata appositamente nella cittadina laniera, dove in questa settimana nell’arco di appena 48 ore si sono verificati due gesti estremi, sono partiti dalla stazione ferroviaria dove il corteo si e’ radunato per poi raggiungere a piedi il Duomo. ”Non ci faremo suicidare”, lo slogan scelto dai partecipanti, che hanno esibito un manifesto con al centro il cappio e una corda. In testa al corteo e’ stato esposto anche un lungo striscione, poi messo anche all’esterno del Duomo, che diceva: ”L’autodeterminazione dei popoli e’ un diritto inalienabile”.

”Cittadini e mondo delle imprese – hanno spiegato i responsabili locali di Veneto Stato – hanno aderito con l’obiettivo di creare una rete intorno alle tante situazioni di difficolta’ che stanno affliggendo il tessuto produttivo, come dimostrano gli oltre 60 suicidi da parte di imprenditori solo in Veneto”.

Come riportato su l’Intraprendente.it, “il megafano si riempie di istanze: Equitalia è «il braccio armato» con cui il Governo che non salda i propri debiti con le imprese insiste nell’esigere che queste versino aliquote inique a tassi inaccettabili. Una marcia educata oltre l’immaginabile, alcune stilettate al governatore Luca Zaia, «che pare abbia dimenticato l’articolo uno della costituzione del proprio partito, ossia l’indipendenza della Padania», e il racconto di una quotidianità da pelle d’oca. Sono lì, cittadini dipendenti e imprenditori insieme, artigiani a infoltire il gruppo, a ricordare i suicidi di casa a Nord Est. A tratti i passi sembrano farsi insonorizzati, il silenzio cala sulle teste ancora dritte di orgoglio ferito. L’impressione è di partecipare a una marcia funebre, le bandiere a riportarti alla realtà. «Veneto stato indipendente», colonna sonora intervallata dal grido «imprenditori siamo con voi». Imprenditori siamo con voi, roba che si sente poco, fa tanto più chic fare quelli vicini alle fasce deboli, senza capire che a furia di caccia alle streghe e nemici da scovare si fa anche il loro di male”.

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